Il Tirreno

Livorno

la vicesindaca nei quartieri 

«Baby gang e vandali» La Scopaia chiede maggiore sicurezza

Claudia Guarino
«Baby gang e vandali» La Scopaia chiede maggiore sicurezza

Nuova tappa delle “camminate” organizzate dal M5s per raccogliere segnalazioni. Sorgente: «Interverremo»

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LIVORNO. Più cura degli spazi verdi alla Leccia e una maggiore sicurezza alla Scopaia. Un quartiere, quest’ultimo, che sarebbe spesso preda di atti di vandalismo e spaccio, soprattutto nelle ore serali e notturne. Ecco, a grandi linee, ciò che i cittadini hanno chiesto alla vicesindaca Stella Sorgente e ai membri del Movimento 5 stelle durante la “Camminata di quartiere” di ieri, una delle giornate pensate dalla numero due di Palazzo Civico per esplorare le varie zone di Livorno analizzandone le criticità, anche attraverso l’ascolto delle segnalazioni presentate dai cittadini.

Ieri il tour era dentro la Scopaia, con partenza dal centro commerciale La Leccia, dove era stato allestito un gazebo ed erano stati preparati alcuni questionari da distribuire ai cittadini, al fine di raccogliere le loro segnalazioni sulle necessità del quartiere. Da lì si è formato un piccolo corteo, composto dagli attivisti M5s e da qualche cittadino, che ha percorso le strade del quartiere, concentrandosi soprattutto su via Inghilterra e sulla strada comunale del Crocino.

I cittadini incontrati lungo il percorso hanno sollevato diversi problemi. Uno di essi ha riguardato la questione della sicurezza. «È dal 2015 che subiamo atti vandalici - ha fatto presente uno degli edicolanti della zona - Hanno anche preso un tombino per distruggere la vetrata».

Altri residenti hanno parlato di spaccio e di bivacchi. Stella Sorgente ha detto che quello della sicurezza alla Scopaia è un problema che sarà preso seriamente in considerazione, essendo basato anche sulle azioni vandaliche delle baby gang di zona.

Oltre alla presenza di microcriminalità, i cittadini hanno lamentato anche un’eccessiva rumorosità delle aree per cani create immediatamente sotto le abitazioni e la mancanza di un numero sufficiente di alberi in grado di ombreggiare adeguatamente la zona. Hanno poi chiesto «iniziative in grado di rendere più viva l’area», come ha detto l’esercente Olga Balzano. «Sarebbe bello che si creasse un centro commerciale naturale in grado di unire i commercianti della Scopaia a quelli della Leccia - ha commentato Sorgente - Un quartiere, quest’ultimo, i cui residenti hanno chiesto soprattutto la riqualificazione degli spazi verdi, come Villa Corridi. E per molti di essi abbiamo già dei progetti». —


 

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