Gioco
Occhi sul Porto Mediceo e la fascia dalle banchine a via Enriques
LIVORNO. In congiunzione con il piano regolatore del porto emerge una suggestiva novità: la restituzione ai livornesi del Porto Mediceo, di nuovo transitabile fino a Forte di Bocca con la possibilità...
LIVORNO. In congiunzione con il piano regolatore del porto emerge una suggestiva novità: la restituzione ai livornesi del Porto Mediceo, di nuovo transitabile fino a Forte di Bocca con la possibilità di completare il percorso pedonale fino a via del Molo Mediceo.
Dalla Stazione Marittima invece parte la linea ideale fino a via Enriques, che attraversa le Utoe 2 e 3 (Borghi Spianate, e Circonvallazione e Ferrovia), lungo la quale si concentra la maggior parte degli interventi di rigenerazione e di riqualificazione urbana; l'obiettivo rimane il bilanciamento tra le attività produttive e le zone residenziali.
E così nell'illustrazione del progettista Augusto Cagnardi rinascono piazza del Luogo Pio (assodata la convergenza tra Comune e Consabit per superamento della convenzione e l'individuazione di una nuova localizzazione), Forte San Pietro (che attende il polo scientifico-tecnologico) e Rivellino coi relativi tratti dei fossi, spuntano alloggi Erp e a canone concordato in “Abitare sociale Garibaldi mercato ortofrutticolo”, sbocciano un polo fieristico-espositivo-congressuale all'ex deposito Atl di via Meyer e nuovi ipianti ludico-sportivi alle ex Fornaci Canaccini, e un polo produttivo hi-tech con "cortina verde" all'ex Ceramica Industriale.
Non mancano, infine, piste ciclopedonali alle Ville Urbane, il recupero dell'ex Pirelli per l'Ospedale e il sottopasso alle Terme del Corallo. «Siamo chiamati a gestire il rapporto fra cambiamento e continuità» conclude l'architetto. Poi si tratterà di trovare i fondi. —
MATTEO SCARDIGLI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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