Italia
La metà dei rifiuti livornesi è raccolta con la differenziata
Palazzo Civico canta vittoria «Traguardo storico» A settembre il porta a porta tocca a Sorgenti, Corea, Shangai e Torretta
LIVORNO. Con la progressiva estensione del porta a porta, l’efficienza della raccolta differenziata raggiunge il 50%. Questo significa che la metà dei rifiuti raccolti dagli addetti Aamps in tutta la città, compresi i quartieri in cui il servizio non è ancora stato introdotto, viene destinato al riciclo attraverso la collaborazione con i diversi consorzi di recupero (plastica, vetro, umido, carta). «È un traguardo storico - spiegano da Palazzo civico - che non sarebbe stato possibile raggiungere in così breve tempo senza il contributo dei livornesi, contributo in termini di corretta separazione dei rifiuti tra le mura domestiche, nei negozi e nelle aziende».
La percentuale della raccolta differenziata complessiva è salita del 5% rispetto allo scorso anno, passando dal 44,8% (giugno 2017) al 50,2% di oggi. Nei primi sei mesi del 2018, inoltre, sono state raccolte 20.990 tonnellate di rifiuti differenziati in confronto alle 18.642 del 2017 (+13%). E con la progressiva copertura del porta a porta a tutta la città entro la fine dell’anno, «l’Aamps - aggiunge l’amministrazione comunale - punta a raggiungere il 65% di quota di rifiuti destinati al riciclo, così come indicato dalle normative europee in materia, allineando Livorno alle città più avanzate dal punto di vista della gestione dei rifiuti».
«I numeri non sono tutto - evidenzia il sindaco Filippo Nogarin - ma in questo caso raccontano un’inversione di tendenza senza precedenti a Livorno. Non bisogna dimenticare che i rifiuti riciclati smettono di essere un costo e diventano una risorsa, che si può vendere sul mercato e che torna a nuova vita. Maggiore e migliore è la differenziata, minori sono i costi e più bassa sarà la Tari. Voglio ringraziare di cuore i cittadini per l’impegno che stanno dimostrando, ma attenzione: il 50% non è il traguardo finale».
Nelle zone in cui il servizio è attivo, le percentuali di efficienza della raccolta differenziata sono sopra la media cittadina, come dimostra questa sorta di classifica: San Jacopo, Stadio, Fabbricotti, Marradi, 80,9%; Antignano, Banditella, 76%; La Venezia, 75,3%; Ardenza, La Rosa, Costanza, 74,7%; Coteto, 70,2%;Collinaia, Quercianella, Valle Benedetta, 69,6%; Salviano, Cimarosa, 69,4%; Montenero, Castellaccio, 68,8%; via Firenze, via Enriques, Porta a Terra, Padula, 68,2%; Colline, 65, 8%; Scopaia, Leccia, Magrignano, 64%; Picchianti, Vallin Buio, 61,9%.
L’estensione del porta a porta, comunque, proseguirà verso gli altri quartieri della città secondo il piano programmato e condiviso dall’Aamps con l’amministrazione comunale. Il 17 settembre arriverà alle Sorgenti, a Corea e nelle zone Orlando, Shangai e Torretta, con il coinvolgimento di altri 16.773 abitanti (su un totale di 160.206) e 741 esercizi commerciali (complessivamente sono 9.291). —
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