Gioco
Tre incidenti in otto ore sul viale Italia: sono 98 in un anno
Livorno, un secondo investimento davanti alla Baracchina bianca e un’auto ribaltata all’incrocio con via Forte dei Cavalleggeri nel primo pomeriggio di lunedì 9 luglio
LIVORNO. Non solo i due 75enni travolti da un’auto davanti all’hotel Palazzo, comunque l’incidente con le conseguenze più gravi, ma anche un altro investimento all’altezza della Baracchina bianca e un’auto ribaltata poco dopo l’incrocio con via Forte dei Cavalleggeri. Tre incidenti in un giorno, nel giro di otto ore, lungo il viale Italia, che si conferma la strada più pericolosa della nostra città, quella con il maggior numero di scontri tra auto o scooter rilevati dalla polizia municipale: sono stati 98 nell’ultimo anno, dal 1° luglio 2017 allo scorso 30 giugno, un numero preoccupante sotto ogni aspetto (sono esclusi i sinistri risolti con il cid, dove di solito i vigili non intervengono).
Il dato è ancor più impressionante se confrontato con altre zone: via del Littorale e viale Carducci, seconda e terza in questa classifica per numero di incidenti, sono a quota 47 e 46, meno della metà rispetto al viale Italia. È vero che stiamo parlando di una strada di due chilometri, ma è altrettanto vero che la situazione è critica. E nei prossimi mesi verranno realizzate tre nuove rotatorie, cercando anche - secondo la giunta - di contrastare questo fenomeno: la prima davanti alla Baracchina bianca, la seconda all’altezza di Barriera Margherita e la terza all’incrocio con via dei Pensieri.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.17050817:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2018/07/11/news/scia-di-incidenti-sul-viale-italia-tre-nuove-rotatorie-si-parte-a-ottobre-1.17050817]]
Gli altri due incidenti. Dopo l’investimento di ieri mattina tra l’hotel Palazzo e i Pancaldi, che ha causato la morte di Carlo Ria, i soccorritori sono tornati altre due volte in zona nel giro di un’ora. Poco prima delle 15, all’altezza di via San Jacopo in Acquaviva, un’auto ha tamponato un motorino - fermo alle strisce per far attraversare alcune persone - e ha provocato un altro investimento, per fortuna non grave come quello di qualche ora prima: lo scooterista, 61 anni, e il pedone, 19, sono stati soccorsi dalle ambulanze della Misericordia di Antignano e portati all’ospedale per i controlli del caso, che hanno escluso complicazioni.
Gli stessi volontari della Misericordia di Antignano, poco dopo, sono intervenuti anche nel tratto compreso tra la Terrazza Mascagni e le baracchine, dove due auto si sono scontrate e una delle due - guidata da un 67enne di Livorno - si è ribaltata su un fianco: solo contusioni ed escoriazioni, fortunatamente, per i due conducenti. Ma l’allarme sul viale Italia, alla luce anche e soprattutto della tragedia di ieri mattina, continua a suonare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
