Gioco
Addio Massimo Cipolli storico artigiano: aveva 65 anni
Livorno, da oltre trent'anni gestiva la legatoria-copisteria La Taglierina. Lascia la moglie e due figlie
LIVORNO. Da oltre trent’anni, da quando aprì la legatoria-copisteria La Taglierina insieme alla moglie, rilegava con passione e cura i volumi dell’archivio storico del Tirreno. Ma anche i documenti delle scuole, i libri di tantissimi privati, le pubblicazioni dell’Accademia navale. Tutto senza dimenticare le collaborazioni con diversi studi notarili, il tribunale, la questura, la guardia di finanza e la capitaneria di porto. Massimo Cipolli era un vero e proprio punto di riferimento per la piccola editoria della nostra città: se n’è andato ieri pomeriggio, dopo esser stato colpito da un aneurisma in seguito a un’operazione chirurgica, e molto probabilmente il funerale verrà celebrato domani (l’orario non è ancora stato fissato).
Lo storico rilegatore, nato a Follonica ma a Livorno da quando era un bambino, aveva 65 anni: lascia la moglie Manola Fedeli, titolare della copisteria La Taglierina, e le figlie Elisa e Ilaria, oltre a quattro nipoti. «Era un uomo splendido, un grande lavoratore - ricorda Fedeli - adesso a gestire la ditta siamo io e le nostre figlie, ma non so se riusciremo ad andare avanti senza di lui. Mio marito era unico, l’unico vero rilegatore rimasto a Livorno e uno dei migliori in Toscana. L’altra sua grande passione era il ballo, la danza sportiva: ci esibivamo insieme, era qualcosa di magico. Per me è un dolore infinito».
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