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Occupa la vecchia casa del guardiano della pineta

Occupa la vecchia casa del guardiano della pineta

TIRRENIA. Le occupazioni abusive non sono una novità e questa volta è toccato a Tirrenia, con il casottino dell’ex guardiano della torretta antincendio tra il bagno Lido e il bar ristorante Giardino...

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TIRRENIA. Le occupazioni abusive non sono una novità e questa volta è toccato a Tirrenia, con il casottino dell’ex guardiano della torretta antincendio tra il bagno Lido e il bar ristorante Giardino di Poppa. I segni di un’occupazione abusiva sono evidenziati da una tenda canadese e diverse maglie, attaccate all’esterno del casottino con la scritta “salvataggio”, e una muta da sub. A quanto sembra, qualcuno si è accampato senza alcun titolo. Gli indumenti trovati fanno pensare che si possa trattare di qualcuno che lavora sul mare, ma potrebbero essere casuali.

I carabinieri hanno fatto diversi sopralluoghi dietro segnalazione di Eleonora Carli, che abita poco distante da questa casina, ma non sono mai riusciti a trovare chi ci vive. Questa struttura, incastonata nella pineta, è di proprietà comunale e dopo la morte del guardiano, avvenuta diversi anni fa, è stata abbandonata e con il passare del tempo è stata oggetto di vandalismi e di furti come quello delle cornici delle porte e delle finestre. La scoperta dell’occupazione abusiva da parte di Carli, ex consigliera del Ctp (all’epoca per Forza Italia), è stata occasionale: era infatti andata a verificare le condizioni del casottino perché aveva pensato di chiederlo all’amministrazione uscente per una signora di Tirrenia senza casa, invece ha scoperto che qualcuno aveva già pensato di andare ad abitarci.

«La mia richiesta di concedere questa casina alla signora – spiega – è stata respinta dalla precedente amministrazione dicendomi che non era a uso abitativo. Questa motivazione l’ho capita poco: per anni quel casottino è stata la casa del guardiano della torretta antincendio. Dal momento che questo casottino fa parte del patrimonio comunale, ora vedremo come la nuova giunta vorrà considerarlo». –

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