Gioco
«Asfalto ok, ma ora i posti auto sono pochi»
Terminata l’opera di riqualificazione. Residenti e negozianti: è più silenziosa e ordinata però il marciapiede non c’è
livorno
Una strada nel complesso riqualificata. Con un manto rinnovato e una diversa segnaletica orizzontale che, a detta degli stessi residenti, rendono l’area più ordinata e più silenziosa.
Ma alcuni problemi rimangono. Il marciapiede, ad esempio, in alcuni tratti è privo di gradino, mentre in altri punti assume una pendenza tale da diventare una sorta di conca.
Il numero dei parcheggi per i residenti, poi, secondo molti è diminuito eccessivamente.
I lavori di sistemazione di via Palestro sono terminati pochi giorni fa ed è tempo di bilanci. Il progetto prevedeva la realizzazione di un nuovo manto stradale in asfalto fonoassorbente, coerentemente con quanto previsto dal piano d’azione per il risanamento acustico della città.
Sono stati poi disegnati sulla carreggiata una serie di stalli, 85 dei quali riservati ai motocicli e una ventina dedicati alle automobili.
Su questo punto chi vive o lavora in zona ha opinioni diverse. C’è chi ritiene che, con la nuova organizzazione dello spazio, sia stato posto un limite alla sosta selvaggia e chi, invece, è infuriato perché, come dice una signora che abita in via Palestro, «per noi residenti trovare parcheggio è diventato un dramma. Anche prima dei lavori c’erano pochi posteggi, ma ora trovarne uno vicino casa è diventato impossibile.
Nonostante questo, ammetto che la strada, nel complesso, è migliorata. È molto più silenziosa e c’è più spazio. Prima capitava che gli autobus non riuscissero a transitare tanto era la confusione».
Anche secondo Monica Schiano, titolare del wine bar Gran plaza, l’area, dopo i lavori di riqualificazione, è migliorata, «ma abbiamo un problema serio con il marciapiede - racconta la barista - E cioè che, per buona parte della strada, risulta al pari con l’asfalto. Non c’è, cioè, il gradino».
Oppure, aggiunge Rosa Lopopolo, sarta di via Palestro, «in alcune zone diventa una conca. Tutto ciò rende la strada pericolosa, perché quando piove potrebbero allagarsi i locali situati al piano terra».
«Il marciapiede è inesistente - conferma Flavio Zannotti, titolare di una rosticceria in zona - Vedremo cosa succederà con l’arrivo della pioggia».
Qualche criticità è riscontrata dai residenti, dunque, sebbene le impressioni non siano cattive per quanto riguarda la qualità dell’asfalto, che sembra rendere effettivamente la zona acusticamente più sostenibile.
A queste e alle sensazioni positive registrate relativamente all’organizzazione di insieme della strada, si affianca anche la richiesta di una riqualificazione ulteriore «che riguardi anche le strade più interne della città». —
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