Il Tirreno

Livorno

Si addormenta con la pentola sul fuoco: salvato dai vicini-pompieri

Federico Lazzotti
Si addormenta con la pentola sul fuoco: salvato dai vicini-pompieri

Livorno, il fumo aveva cominciato a riempire l’appartamento al piano terra del palazzo al numero 40 di via San Carlo. Il racconto del vigile del fuoco: «Poteva essere una tragedia»

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LIVORNO. Ha lasciato un pentolino sul fuoco per cuocere una pannocchia ed è andato in camera da letto. Poi, molto probabilmente, si è addormentato senza accorgersi che il fumo stava lentamente riempiendo l’appartamento al piano terreno di via San Carlo 40, nel cuore di Borgo Cappuccini. A salvare il trentenne, ospite del proprietario della casa, due vigili del fuoco che abitano nello stesso stabile. «Poteva essere una tragedia», racconta uno dei due il giorno dopo il soccorso avvenuto intorno alle 23 di sabato 30 giugno.

Ad accorgersi del fumo che stava uscendo dalle finestre che danno sulla strada è stato Luca Tinca, pompiere permanente al comando di Livorno che abita al terzo piano. E come il collega, Riccardo Balleri, a quell’ora, stava dormendo. «Quando Luca ha capito che c’era un incendio è sceso e mi ha chiamato», racconta Balleri, caposquadra sempre nei pompieri di Livorno. I due colleghi si sono precipitati nell’appartamento dal quale si sentiva «odore di bruciato». Sono stati momenti di tensione, perché dall’altra parte nessuno ha risposto alle richieste dei pompieri di aprire la porta. «A questo punto – va avanti Balleri – in attesa che arrivassero i colleghi in servizio abbiamo deciso di intervenire: abbiamo preso una lastra e abbiamo cercato di aprire la porta. Per fortuna non c’erano mandate alla serratura e così siamo riusciti a entrare».

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L’appartamento era già pieno di fumo, ma un’altra circostanza fortunata dell’inquilino è stata quella di aver chiuso la porta della camera. «Il fumo – prosegue il soccorritori – si era addensato nelle altre stanze e non era ancora entrato nella camera». Il trentenne è stato dunque svegliato e portato fuori dall’immobile senza subire alcuna conseguenza, poi ai due vigili del fuoco è bastato aprire le finestre e gettare acqua sul pentolino per risolvere la situazione evitando anche danni all’immobile. Quello avvenuto sabato notte in via San Carlo è il quarto incidente domestico negli ultimi giorni.

A cominciare da quello avvenuto mercoledì sera in via Ernesto Rossi, dove una donna di 74 anni è deceduta a causa dell'intossicazione per un incendio che si è propagato nel suo appartamento, forse per colpa di una sigaretta. È di giovedì, invece, l’esplosione in via del Seminario che ha causato la morte della proprietaria dell’immobile e l’intossicazione di due vicine che abitano al piano superiore. Infine sabato mattina a Castiglioncello è esplosa una bombola del gas, ma per fortuna, in questo caso, i due turisti si sono slavati saltando giù dalla finestra.
 

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