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Scuola, 9 progetti in cantiere ma servono 30 milioni di euro
Il pacchetto di interventi è stato approvato dalla giunta e trasmesso alla Regione per richiedere i finanziamenti ministeriali previsti dal Piano triennale 2018/2020
LIVORNO. Nove progetti per ridisegnare il servizio scolastico di Livorno. Nove programmi, approvati dalla giunta e trasmessi alla Regione, con cui il Comune ha partecipato al Piano regionale triennale 2018/2020 e ai piani annuali di edilizia scolastica, attraverso i quali sarà formata una graduatoria utilizzata da Stato e Regione per concedere finanziamenti destinati a interventi sull’edilizia scolastica.
I progetti sono ambiziosi e ruotano intorno all’idea della nascita di due nuovi poli scolastici, ai quali si dovranno affiancare le opere di riqualificazione degli edifici storici della città.
Il valore totale dei nove progetti - come già anticipato dal Tirreno - si aggira intorno ai 30 milioni.
Tutti soldi, questi, che saranno investiti solo se i fondi previsti dal Piano regionale triennale e dai piani annuali di edilizia scolastica - provenienti da contributi ministeriali e mutui Bei - dovessero essere effettivamente stanziati per quei progetti.
nuovo polo nella zona sud. Il primo dei programmi oggetto delle delibere di giunta punta a porre rimedio a una condizione di squilibrio in cui versano le scuole di Montenero. Il nuovo polo, che sorgerà al termine della discesa di Montenero, con accesso da via Curiel, consentirà al Comune di dismettere le due scuole primarie Montenero e Cave Bondi e di trasferire la secondaria Montenero, che attualmente occupa un immobile non di proprietà comunale. Il polo scolastico di via Curiel ospiterà dunque una scuola dell’infanzia, una primaria e una secondaria di primo grado. Il tutto in un unico edificio a tre piani, per un progetto il cui costo complessivo raggiunge i 14 milioni e 450mila euro.
nuova sede per le dal borro. Il secondo progetto nasce dall’esigenza di trovare una nuova collocazione per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria che attualmente sono ospitate all’interno di Villa Dal Borro. La nuova struttura sarà realizzata all’interno dell’area di pertinenza delle scuole XI Maggio, in via Bois, e sarà organizzata su due piani. Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 5 milioni di euro.
nuova scuola mazzini. La succursale ex Pirelli della scuola secondaria di primo grado Mazzini, invece, lascerà l’attuale collocazione nella palazzina dell’area ex Pirelli e verrà trasferita nella zona compresa tra barriera Garibaldi e via Sgarallino, che oggi ospita il Mercato ortofrutticolo. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 4 milioni e 200mila euro.
pian di rota si trasferisce. Uno dei progetti prevede poi la demolizione dell’attuale edificio che ospita il nido d’infanzia Zerotre, le cui classi verranno trasferite nel nuovo polo scolastico che verrà costruito in via Coltellini. Al posto dell’edificio di via Orosi verrà realizzata una struttura in cui saranno trasferite le sezioni della scuola dell’infanzia Pian di Rota. Il costo dell’intervento è di 2 milioni e 300mila euro.
manutenzione e adeguamento sismico. Ci sono poi alcune delibere di giunta che approvano progetti contenenti interventi di manutenzione. Il Comune, in particolare, pensa a lavori di sistemazione e adeguamento sismico degli edifici della scuola elementare Villa Corridi (860mila euro), della scuola media Mazzini, succursale Villa Corridi (550mila), della scuola elementare Micheli e dell’infanzia Lamarmora (1milione e 225mila), della scuola elementare e media Banditella e dell’infanzia Piccole onde (300mila) e della scuola elementare Bini (740mila). —
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