Gioco
Appartamento esploso muore la proprietaria dopo due giorni di agonia
LIVORNO. L’agonia di Angela Tarroboiro, la donna rimasta ustionata nell’esplosione avvenuta intorno alle 14 di giovedì nel suo appartamento al numero 33 di via del Seminario, è durata poco più di due...
LIVORNO. L’agonia di Angela Tarroboiro, la donna rimasta ustionata nell’esplosione avvenuta intorno alle 14 di giovedì nel suo appartamento al numero 33 di via del Seminario, è durata poco più di due giorni. La cinquantaduenne, arrivata a Pisa in condizioni disperate (aveva ustioni sul 95% del corpo) è deceduta nella tarda serata di sabato.
Originaria di Torino, si era trasferita molti anni fa a Livorno dove ha lavorato in una delle più importanti aziende del nostro territorio. Al momento viveva a Marina di Pisa con la mamma proprio perché la casa di via del Seminario, dopo alcuni lavori, era stata dichiarata inagibile. In particolare, a non essere conformi, sarebbero stati proprio gli interventi effettuati al piano inferiore, il punto – secondo vigili del fuoco e carabinieri – dal quale si è propagato l’incendio che ha poi causato l’esplosione e dove è stata trovata una tanica di benzina mezza vuota. «Nell’ultimo periodo – raccontano i vicini – era molto cambiata».
Inquietante il racconto di alcuni residenti della zona che per primi hanno soccorso la cinquantaduenne quando è uscita dall’appartamento in seguito all’esplosione che ha causato anche l’intossicazione, per fortuna lieve, di due vicine. «Ho visto Angela che si divincolava in mezzo alla strada: era veramente irriconoscibile, aveva i vestiti che bruciavano. Aveva i vestiti in fiamme».
La donna è stata immediatamente portata al pronto soccorso di Livorno e poi trasferita al centro grandi ustionati di Pisa. Ma fin da subito si è capito che le possibilità che la donna potesse salvarsi erano ridotte al lumicino. Troppo importanti le ferite che si era procurata per pensare che potesse salvarsi. Sabato sera, dopo poco più di due giorni, il decesso. —
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