Gioco
L’asciugamano a tutti i costi E spunta il bagno “La Bellana”
curiositÀDiciamoci la verità: quella di piazzare l’asciugamano ovunque, anche negli angoli più impensabili, anche dove la schiena sembra doversi rannicchiare in una scatola di sardine, è un’arte. E...
curiositÀ
Diciamoci la verità: quella di piazzare l’asciugamano ovunque, anche negli angoli più impensabili, anche dove la schiena sembra doversi rannicchiare in una scatola di sardine, è un’arte. E molti livornesi di quest’arte sono maestri. Vedi gli scogli di Calafuria trasformati in (più o meno) comode culle dove squagliarsi al sole quasi più dei lettini e delle sdraio degli stabilimenti balneari. E guai se arriva qualcuno a rubarti lo scoglio che negli anni ha preso giusto la forma delle tue scapole...
Figurarsi allora cosa può accadere quando a portata di mano ci sono due o tre piattaforme lisce lisce, comode comode, vista mare e vista faro. Poco importa se in realtà sono pontili per le barche a vela: i livornesi sapranno trovare il modo di farle diventare uno stabilimento balneare, o quasi.
È quello che sta accadendo nell’area del nuovo approdo velico del controviale Italia, che in molti hanno già ribattezzato bagno free “La Bellana”.
Da quando sono stati realizzati i tre moletti inaugurati in occasione della settimana velica, e dopo che il tratto lato mare della Bellana è stato pedonalizzato, asciugamani e ghiacciaine hanno iniziato a moltiplicarsi anche davanti alle panchine provvisorie della Bellana.
Vale nella pausa pranzo dei giorni di lavoro, vale ancora di più nei fine settimana di estate piena.
Ieri, ultimo sabato di giugno, a partire dalla mattina in molti armati di infradito hanno scavalcato i divieti di accesso e si sono messi a prendere il sole sulle pedane, sfruttando anche l’area retrostante.
“Bagno La Bellana”, appunto. Accanto al “bagno Lo Soglio della Regina”, che i livornesi hanno fatto loro, sempre con asciugamani e creme solari, ancora prima che il Comune aprisse i cancelli del parco pubblico, dopo anni di lavori.
Ora alla Bellana, tra il mare e l’area verde, convivono una corsia di scorrimento per le auto e un tratto pedonale che si è mangiato i parcheggi. Per ora ospita una fila di panchine minimal e qualche fioriera di fortuna. «Ma è un allestimento provvisorio», ripete l’assessore Alessandro Aurigi prima di ricordare che qui, tra qualche mese, partiranno i lavori per pedonalizzare tutto. Estate e inverno. —
J.G.
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