Il Tirreno

Livorno

la sentenza  

Violenza sessuale, assolto operaio

Secondo l’accusa aveva molestato una studentessa del Mascagni 

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LIVORNO. È il 4 agosto del 2016 quando i carabinieri arrestano con l’accusa di violenza sessuale un operaio di 54 anni, residente nel cecinese, e che lavora all’istituto Mascagni di Livorno. Secondo gli investigatori avrebbe molestato una studentessa ventenne della scuola musicale che il mese prima aveva denunciato le molestie. A distanza di due anni l’uomo è stato assolto.

L’operaio, celibe ed incensurato, dopo l’arresto venne messo ai domiciliari . Il processo è durato due anni nei quali sono stati sentiti diversi testimoni e acquisito prove documentali.

In sede di discussione il pubblico ministero aveva chiesto la condanna dell'imputato ad 1 anno e 8 mesi di reclusione. «Eravamo certi dell’innocenza del nostro cliente – spiegano gli avvocati Francesco Paglini e Leandra Ferrini – ecco perché abbiamo insistito per l'assoluzione, non ravvisando, nei fatti emersi dall'istruttoria, alcuna violenza sessuale».

La tesi difensiva è stata accolta dal Tribunale di Livorno che ha assolto l'imputato «perché il fatto non costituisce reato».

Ancora non si conoscono le motivazioni della sentenza, ma ciò che conta – proseguono i legali – è che questa triste vicenda si sia finalmente conclusa». Ecco perché – concludono – è arrivato, quindi, il momento per il 54enne di vedersi restituita la propria dignità umana e professionale nella speranza di poter ricominciare presto a lavorare».



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