Sicurezza
Indagati il sindaco e il responsabile Protezione civile
Sono due, al momento, le persone iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo plurimo nell’ambito dell’inchiesta sull’alluvione che ha colpito Livorno tra il 9 e il 10...
Sono due, al momento, le persone iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo plurimo nell’ambito dell’inchiesta sull’alluvione che ha colpito Livorno tra il 9 e il 10 settembre scorso. Si tratta del sindaco Filippo Nogarin e del capo della Protezione civile Riccardo Pucciarelli.
Al centro delle accuse ipotizzate dalla Procura c’è il comportamento del sindaco la notte della tragedia in qualità di responsabile della Protezione civile e dunque della sicurezza della cittadinanza. Un’impostazione che assomiglia all’indagine che ha portato, in anni passati, alla condanna definitiva del sindaco di Sarno (centrodestra) e a quella – in primo grado – della prima cittadina di Genova (Pd). Nogarin il giorno in cui seppe di essere indagato, siamo a metà gennaio, affidò alla sua pagina Facebook una risposta. «Io so – scriveva – di aver operato nel massimo rispetto delle leggi e delle procedure, ma è chiaro che davanti alla morte di otto persone gli investigatori debbano approfondire ogni dettaglio ed esaminare la condotta di ciascuno degli attori in campo quella notte e non soltanto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
