Il Tirreno

Livorno

Anagrafe lumaca: 37 giorni per avere la carta d’identità

di Giulio Corsi
Anagrafe lumaca: 37 giorni per avere la carta d’identità

Livorno, due soli sportelli all’anagrafe, gli addetti respingono chi non ha l’appuntamento: solo per fare domanda serve un mese

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LIVORNO. Una volta andavi in Comune con 4 fotografie, ti armavi di pazienza e dopo mezzora, un’ora di fila e una tassa da cinquemila lire, negli anni diventate 5 euro, uscivi con la tua carta d’identità nuova in tasca.
Oggi per avere lo stesso documento, di giorni ne servono 37 (trentasette). Un mese d’attesa è necessario soltanto per arrivare fisicamente allo sportello dove presentare le fotografie e firmare un modulo. A quel punto un’altra settimana serve affinché il documento arrivi al proprio indirizzo recapitato dal postino. Negli anni della semplificazione amministrativa sembra una bufala, una storia da Lercio, e invece è la tempistica con cui il Comune di Livorno è in grado di fornire un servizio che prima faceva in un quarto d’ora.

Detto che la settimana per l’invio della carta d’identità elettronica è standard in tutta Italia ed è responsabilità del ministero dell’interno, resta l’incredibile mistero dei 30 giorni necessari per richiedere il documento. In confronto le famigerate liste di attesa per gli esami in ospedale sembrano noccioline, ancor più dopo che l’Asl da alcuni mesi è riuscita a trovare un sistema per fornire ecografie addominali, visite cardiologiche e neurologiche entro tre giorni dalla richiesta e progressivamente allargherà questa procedura a tutte le specialistiche.

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Il sistema funziona e all’anagrafe di Livorno potrebbero chiedere una consulenza all’azienda sanitaria... Da alcuni giorni diversi lettori in partenza per le ferie avevano segnalato al Tirreno i tempi lumaca del rilascio dei documenti. Ieri abbiamo provato di persona e abbiamo trovato conferma. In un salone anagrafe con quasi tutti gli sportelli chiusi, senza alcun addetto all’ufficio informazioni e col monitor eliminacode spento, due sportelli erano dedicati alle carte d’identità. Attorno alle 11 entrambi erano liberi. «Ci dispiace, prendiamo solo persone con l’appuntamento», ci ha risposto uno dei due addetti. Alla domanda se aspettando avremmo potuto sbrigare la pratica più tardi, magari a fine mattinata, la risposta è stata netta: «No, stamani è impossibile. Siamo soltanto in due e non ce la facciamo».

E domani? «Impossibile anche domani, e sarà così per tutta l’estate. Dovete chiamare e prendere un appuntamento». Eppure è previsto che all’anagrafe si possano presentare anche cittadini che non hanno alcuna prenotazione... Davanti all’impossibilità dichiarata di richiedere il documento, abbiamo seguito le indicazioni degli addetti e abbiamo chiamato l’ufficio relazioni col pubblico al numero 820204 e la risposta è stata la stessa che ci avevano anticipato i nostri lettori: «Il primo spazio libero è per il 24 luglio». Un mese esatto. E per le urgenze? «Vanno comprovate con un biglietto aereo o della nave e a quel punto possiamo rilasciare la carta d’identità cartacea». E se uno deve recarsi all’estero in automobile o in treno? «Senza aver comprovato la reale e documentata urgenza non è possibile fare il documento cartaceo». Dunque servirebbe comunque una settimana di attesa per avere la carta d’identità elettronica, sempre che uno potesse presentare la domanda in qualunque momento. «Ma il primo spazio libero per fare domanda è il 24 luglio, dunque...». Dunque meglio cambiare meta o non partire proprio...
 

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