Gioco
La Fortezza si adatta ai disabili
Via la ghiaia dalle gallerie, in arrivo una rampa e un montascale cingolato
LIVORNO. Il sogno di una Fortezza Vecchia accessibile ai disabili in autonomia inizia con una serie di interventi dell'Autorità Portuale, in sinergia con Porto 2000 e Comune, che daranno i primi frutti - promettono da palazzo Rosciano - già per Effetto Venezia.
«In questi anni abbiamo fatto poco, ma vogliamo iniziare un percorso che speriamo di proseguire» mette le mani avanti Francesco Ghio a nome dell'Authority, che gestisce l’antico bastione dal 2013.
L'auspicio è legato al possibile prolungamento della concessione (rinnovata già nel 2014 e quindi nel 2016), che scadrà il 29 febbraio del 2020; ecco perché a palazzo Rosciano si è deciso di suddividere i lavori in tre lotti a breve, medio e lungo termine. L'obiettivo è caro anche all'assessore al turismo Francesco Belais: «La Fortezza è il nostro monumento, ed è sempre più centro di attività culturali. Renderla accessibile a tutti farà il paio con il Museo Della Città, che è già a misura di disabile».
Il problema infatti è proprio questo: la Fortezza fu concepita per essere inespugnabile, e ancor oggi non è facile accedervi... L'arduo compito di adattarla è andato all'architetta Francesca Pichi: «In questi anni abbiamo riqualificato quasi tutta l'area, ma se alcune zone restano ancora inagibili per tutti, per i disabili ce ne sono molte di più». Il primo degli interventi sarà la rimozione del ghiaino dalle gallerie, seguìto dall'installazione di una rampa che collegherà la Cannoniera al Cortile delle Armi, dal quale si potranno raggiungere i bagni che proprio in questi giorni si stanno adeguando per i disabili.
Le successive modifiche riguarderanno i due varchi di accesso via terra, con due nuovi stalli gialli (e uno rosa, forniti dalla Porto 2000) e un tornello pedonale sbloccabile a chiamata per sedie a rotelle e carrozzine extralarge.
Il fiore all'occhiello sarà il montascale cingolato manovrato da personale specializzato (presente anche all'accesso delle gallerie) alla Quadratura dei Pisani, la quale potrà essere collegata al piazzale da una piattaforma elevatrice realizzata riaprendo un antico passaggio. Soddisfatto il garante dei disabili Maurizio Melis: «Non siamo ancora a livello di accesso autonomo, ma già l'assistenza è un grande progesso».
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