Il Tirreno

Livorno

Sequestrato il distretto sanitario occupato di via San Gaetano

Sequestrato il distretto sanitario occupato di via San Gaetano

Livorno, un centinaio tra militari e agenti per sgomberare l'immobile dove abitavano 25 persone. Il Comune: "Nessuno dormirà per strada"

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il Tribunale di Livorno, su richiesta della procura, ha disposto il sequestro preventivo dell'edificio ex Asl di via San Gaetano, a Livorno, che da anni era occupato abusivamente da 11 nuclei familiari per complessive 25 persone che sono state sgomberate e ricollocate in abitazioni provvisorie. L'operazione à scattata stamani, venerdì 22 giugno, e condotta da decine di agenti tra polizia, carabinieri e vigili urbani che hanno letteralmente blindato l'area impedendo l'accesso alla strada da entrambi i lati.

Le operazioni di sgombero si sono svolte senza disordini e la Asl Toscana Nord Ovest, proprietaria dell'immobile, in una nota "ringrazia le istituzioni coinvolte e in particolare le forze dell'ordine per la professionalità e l'umanità dimostrata nell'esecuzione di questa delicata e complessa operazione".
 
L'edificio, conclude l'Asl, "era stato dichiarato strutturalmente pericolante con conseguente inagibilit dei locali nel 2011 e poneva quindi a rischio degli stessi occupanti: dopo la riconsegna dell'immobile che avverrà al momento del dissequestro da parte della autorità giudiziaria l'azienda procederà alla riqualificazione della struttura e alla sua destinazione ad attivit sociosanitarie rivolte in particolare a soggetti con disabilità gravi". 
 
Dopo che lo sgombero era stato eseguito, il Comune ha precisato che per tutti gli occupanti è stata trovata una sistemazione. "Tutte le persone sgomberate questa mattina dallo stabile di via San Gaetano, fatta eccezione per due stranieri senza permesso di soggiorno che sono stati presi in carico dalla Questura, a partire da questa notte avranno un tetto sopra la testa.Il Comune è infatti intervenuto con l’ufficio casa e i servizi sociali e ha trovato una sistemazione alternativa per tutti. Le quattro famiglie con 8 minori a carico passeranno le prossime 7 notti in albergo, dopodiché andrà trovata una soluzione definitiva.Sette giorni di albergazione anche per altre tre persone e per una coppia senza figli, mentre la coppia di anziani è stata accolta per i prossimi tre giorni dall’associazione “La Casa” di Quercianella. Dopodichè i due coniugi rientreranno nell’alloggio Erp di cui sono titolari e che hanno abbandonato nei mesi scorsi per lasciarlo al figlio".

"L’ultimo caso riguarda invece una famiglia che proprio ieri ha ottenuto dall’ufficio casa le chiavi dell’alloggio erp cui hanno diritto avendo regolarmente scalato la graduatoria. Questa è la prova - commenta l’assessore al Sociale del Comune di Livorno, Leonardo Apolloni - che l’ufficio casa funziona e che, seppur lentamente, stiamo riuscendo a far scorrere le graduatorie. Per questo motivo è fondamentale che tutte le persone che si trovano in una condizione di difficoltà si rivolgano al Comune e seguano i percorsi legittimi. Solo in questo modo si può sperare verosimilmente di ottenere un alloggio popolare in tempi ragionevoli. Occupare, al contrario, non è una soluzione”.

“L’immobile di via San Gaetano non è di proprietà del Comune di Livorno - conclude l’assessore - che è stato coinvolto soltanto per fornire un’assistenza alle persone in difficoltà, e in parte ci siamo riusciti. Se nessuno stanotte dormirà in strada è tutto merito del Comune e delle persone che lavorano all’ufficio casa. Per ora si tratta di soluzioni transitorie ma continueremo a lavorare per trovare a queste persone una soluzione definitiva, in particolare alle famiglie con minori”.


 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web