Gioco
A Tirrenia con 21 chili di coca quattordici anni di reclusione
TIRRENIA. Erano appena arrivati da Barcellona con un volo della Vueling. Ma quando la finanza li ha sorpresi al Beverly Park residence di Tirrenia, nell’armadio della camera da letto nascondevano 21...
TIRRENIA. Erano appena arrivati da Barcellona con un volo della Vueling. Ma quando la finanza li ha sorpresi al Beverly Park residence di Tirrenia, nell’armadio della camera da letto nascondevano 21 chili di cocaina divisi in altrettanti panetti: 86.000 dosi che sul mercato avrebbero fruttato circa nove milioni di euro.
Sono stati condannati in rito abbreviato a 12 anni di reclusione e 50mila euro di multa il peruviano Joel Joseph Mejia Lino e lo spagnolo Franco Sanchez, che dal 13 luglio del 2017 – il giorno del blitz – si trovano nel carcere di Don Bosco in regime di misura cautelare. Il reato è la detenzione di ingente quantitativo di droga. Sanchez – difeso dall’avvocato Max Giordano Marescalchi – si è assunto tutte le responsabilità, spiegando che il carico era di sua proprietà.
L’altro – assistito dalla legale Muriel Petrucci – ha spiegato davanti al giudice dell’udienza preliminare Giuseppe Laghezza e alla pubblico ministero Flavia Alemi di aver conosciuto Sanchez soltanto in aereo e di averci poi trascorso la giornata del 12 luglio prima bevendo birra in alcuni locali di Tirrenia insieme a delle donne italiane, poi continuando a bere sulla spiaggia. Mejia Lino – che in Perù ha un figlio di tre anni e una moglie incinta – ricordando quella notte ha ha sostenuto di essere stato picchiato dai finanzieri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
