Sicurezza
Sventato il rischio di perdere un reparto di punta
Le possibili dimissioni di Donato Casella, raccontate ieri dal Tirreno, e il rischio di interrompere un progetto importante in corso all’ospedale di Livorno come quello della senologia livornese,...
Le possibili dimissioni di Donato Casella, raccontate ieri dal Tirreno, e il rischio di interrompere un progetto importante in corso all’ospedale di Livorno come quello della senologia livornese, hanno accelerato la decisione della Regione.
Che alla fine ha aumentato i “primariati” sul territorio, dunque anche le risorse destinate a Livorno e Cecina.
L’Asl aveva deciso di creare una Breast Unit aziendale con quartier generale a Cecina: nel progetto si prevedeva tuttavia di tenere a Livorno la parte della chirurgia oncologica e sfruttare gli spazi operatori dell’ospedale cecinese per gli interventi benigni, per la ricostruzione mammaria e per la riabilitazione post operatoria.
Al tempo stesso era prevista la semplificazione dell’unità di Chirurgia Generale a Cecina, davanti a cui c’è stata una levata di scudi. La Regione ha stoppato il progetto e di fatto congelato anche la creazione della Breast Unit aziendale e lo sviluppo della Breast livornese. Davanti a questo stop Casella ha meditato di lasciare Livorno, col rischio che il lavoro fatto in questo anno e mezzo svanisse nel nulla. Ecco che la Regione ha spazzato via ogni problema: decidendo di far nascere la super Breast Unit a Livorno e mantenendo a Cecina la Chirurgia così com’è ora.
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