Gioco
Malore mentre fa il bagno donna salvata ai Fiume
L’anziana è stata soccorsa da un vigile del fuoco e da due bagnini che sono riusciti a rianimarla dopo un quarto d’ora di massaggio cardiaco
LIVORNO. Maria Rosa Grieco, 75 anni, ieri mattina intorno alle 11,30 – come ogni giorno – stava facendo il bagno nella vasca che guarda l’Accademia navale, all’interno dello stabilimento dei bagni Fiume.
Pochi minuti più tardi è stato un signore che stava nuotando con la maschera a pochi metri da lei a sentire un urlo – quello spaventato di un’amica – e a rendersi conto che la donna aveva avuto un malore. «Era a pancia sotto e non respirava», racconta l’uomo ripercorrendo, qualche ora più tardi, quei drammatici momenti.
In pochi istanti è scattata una corsa contro il tempo per salvare la donna: un vigile del fuoco che frequenta lo stabilimento e due bagnini che fanno parte della squadra di salvataggio si sono immediatamente tuffati in mare e hanno trasportato l’anziana a riva, dopodiché l’hanno adagiata lungo il molo e hanno iniziato le manovre che, di fatto, le hanno salvato la vita.
Per un quarto d’ora, infatti, i tre si sono alternati per effettuare il messaggio cardiaco e la respirazione artificiale mentre dalla direzione veniva lanciato l’allarme al 118.
«Quando siamo arrivati – raccontano dalla Svs di Ardenza – la situazione era drammatica: la donna non aveva battito cardiaco». È stato il medico, giunto pochi istanti dopo a bordo di una ambulanza della Misericordia di Montenero, a somministrare alla settantacinquenne due dosi di adrenalina che hanno fatto sì che il cuore tornasse a battere.
«È stato una sorta di miracolo», raccontano alcuni bagnanti ancora sotto choc per quello che è avvenuto davanti ai loro occhi. Maria Rosa Grieco, dalla tarda mattinata di ieri è ricoverata all’ospedale e nel pomeriggio è stata trasferita nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Difficile dire, per il momento, che cosa abbia causato il malore, molto probabilmente non una congestione, bensì un problema cardio circolatorio di cui adesso dovranno essere valutate le conseguenze.
«La signora – spiegano dalla direzione dei Fiume – è una nostra abbonata. Oltre a farle l’imbocca al lupo per una pronta guarigione, vogliamo sottolineare il valore dei ragazzi che lavorano qui: la squadra di soccorso non ha solo fatto il proprio dovere ma è andata oltre, anche perché si è trattato di un intervento complicato. Ecco perché siamo molto orgogliosi di ciò che hanno fatto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
