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I membri della società: «Siamo sorpresi Vedremo se fare ricorso o aprire un b&b»

I membri della società: «Siamo sorpresi Vedremo se fare ricorso o aprire un b&b»

«Siamo sorpresi della notifica ricevuta. Gli ospiti della comunità sono autosufficienti. Ogni qual volta abbiamo constatato la presenza di persone che non lo fossero le abbiamo allontanate». Questa è...

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«Siamo sorpresi della notifica ricevuta. Gli ospiti della comunità sono autosufficienti. Ogni qual volta abbiamo constatato la presenza di persone che non lo fossero le abbiamo allontanate». Questa è la posizione condivisa dai tre soci della Villa Adria srls, il dottor Giovanni Pezone, Luca Mazzoli e Edmunda Pugliese (da sinistra nella foto). «Avremmo dovuto modificare la scia per poter accogliere anche persone con un’invalidità maggiore, che rimanesse comunque entro i limiti del 66% - dicono i soci - Questo avrebbe comportato anche la necessità di modificare alcuni aspetti della residenza. Avremmo dovuto creare un bagno per disabili e acquistare dei letti articolati, ad esempio. Stavamo valutando se intraprendere questa strada o se chiudere». Adesso, dopo la notifica dell’ordinanza per la cessazione delle attività, il futuro è incerto: «Valuteremo se fare ricorso, se chiudere direttamente o se trasformare la struttura in un bed and breakfast».

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