Il Tirreno

Livorno

piazza grande 

Transennato il portico del Pieroni

Transennato il portico del Pieroni

Cadono alcuni frammenti di pietre da una delle storiche arcate

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LIVORNO. Qualche giorno fa è stata transennata dagli operai una porzione dello storico portico del Pieroni, in piazza Grande, a causa della caduta di alcuni frammenti lapidei da una delle antiche arcate.

Con le sue colonne marmoree ciò che oggi vediamo (e noto come “Logge del Mengoli” dal nome di un antico commerciante locale) è quanto rimane in piazza Grande del vasto loggiato di epoca medicea, che fu disegnato alla fine del '500 dall'architetto fiorentino Alessandro Pieroni, e che sino ad una settantina d’anni fa caratterizzava l’originaria piazza d'Arme poi ribattezzata nel 1878 piazza Vittorio Emanuele II. Si tratta dell’unica porzione dell’antico loggiato sopravvissuto alla devastazione e alla ricostruzione post bellica, che ancora dà una misura di come doveva essere la piazza.

Alla guerra ed alle demolizioni postbelliche dei quattro loggiati pre-esistenti è appunto sopravvissuto soltanto quel portico rivolto a nord-est sul quale, tra l’altro, spicca in facciata un’immagine della Madonna di Montenero. La parte in cui è avvenuto il distacco di materiale si trova nella parte sottostante, in corrispondenza della stessa immagine della Vergine che, in occasione della festa del voto, viene raggiunta dall’autoscala dei vigili del fuoco e decorata con una corona di fiori a ricordare un evento tragico della storia della città: il terremoto del 1742 e con esso appunto, il Voto fatto a Maria.

Roberto Riu

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di Redazione web