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Livorno

Scarica per strada i rifiuti dello stabilimento balneare

Scarica per strada i rifiuti dello stabilimento balneare

Un gestore di Tirrenia sorpreso a Tombolo: denunciato dalla Finanza Sequestrati oltre 150 chili tra pannelli in legno, pezzi e porte di cabine

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TIRRENIA. Stava effettuando lavori di manutenzione e ristrutturazione all’interno dello stabilimento balneare che attualmente ha in gestione a Tirrenia, ma alla fine ha deciso di disfarsi dei materiali di scarto in modo illecito, scaricandoli lungo la strada comunale dell’Alzaia nella zona di Tombolo (Pisa) e rischiando di causare danni a livello ambientale. Siamo nelle vicinanze di un’altra area usata come discarica in passato e già sequestrata dai finanzieri della stazione navale di Livorno, intervenuti anche in questa occasione.

Il gestore dello stabilimento balneare è stato sorpreso mentre stava scaricando i rifiuti da un furgone, buttandoli ai lati della strada che si trova fra Livorno e Pisa anziché conferirli regolarmente in una discarica autorizzata, come invece avrebbe dovuto fare dopo i lavori che stava portando avanti a Tirrenia. Le Fiamme gialle, durante il blitz a Tombolo, hanno fermato lo scarico dei rifiuti per strada e sequestrato oltre 150 chilogrammi di materiale edile, principalmente pannelli in legno, porte e pezzi di cabine dello stabilimento balneare. Un’area transennata inizialmente con il nastro segnaletico bianco e rosso, in attesa della rimozione di tutti i rifiuti.

Il responsabile, un fiorentino di 57 anni, è stato segnalato all’autorità giudiziaria di Pisa - dopo tutti gli accertamenti del caso - sia per l’attività di gestione di rifiuti non autorizzata sia per il reato di invasione di terreni ed edifici. Denunce scattate grazie all’intervento dei finanzieri di Livorno, che hanno beccato il gestore dello stabilimento balneare di Tirrenia proprio mentre svuotava il furgone dai rifiuti edili appena caricati.

«Questa importante operazione - fanno sapere dal reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Livorno dopo il blitz - rientra nella quotidiana azione di vigilanza lungo tutto il litorale toscano, Tirrenia ovviamente compresa, nonché di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali caratterizzati da profili di natura economico-finanziaria. Questi controlli sono anche a tutela degli imprenditori onesti che operano nel rispetto dell’ambiente e delle norme sullo smaltimento dei rifiuti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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