Gioco
Ruba la borsa all'impiegata, ladro arrestato in Comune
Livorno, il furto è avvenuto all'ufficio di toponomastica. La municipale ha fermato un trentenne trovato con la refurtiva e un coltello a serramanico
LIVORNO. Ruba la borsa all'impiegata, ladro arrestato in Comune. È succeso nella mattina di mercoledì 20 giugno. A lanciare l'allarme la dipendente che appena si è accorta che la borsa era sparita dall'ufficio della toponomastica, dove lavora, ha chiamato gli agenti della Municipale. A questo punto è scattata la ricerca del responsabile. Gli agenti della sezione di pg, pochi minuti, dopo hanno trovato un uomo che cercava di uscire dal Comune Nuovo in molto sospetto.
Quando lo hanno fermato hanno trovato nello zaino la custodia degli occhiali della donna. Dalla perquisizione che è stata effettuata poco dopo, sono venuti fuori, uno alla volta, anche tutti gli oggetti rubati poco prima: le chiavi di casa dell'impiegata, il cellulare, i soldi e i documenti. Ma non solo, perché tra gli effetti personale del ladro è spuntato anche un cellulare rubato poche ore prima all'Ardenza e un coltello a serramanico.
L'uomo, che si è presentato come un tunisino di 30 anni, è stato arrestato con l'accusa di furto aggravato e ricettazione, oltre ad essere finito nei guai per aver fornito false generalità. Adesso è in attesa del processo per direttissima du disposizione della pm di turno Ezia Mancusi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
