Italia
«Ecco 2 milioni per i lavori»
L’annuncio di Silvia Menicagli: il cantiere nella sala della mescita aprirà nel 2019
LIVORNO. «Sono arrivati i fondi relativi al bando sulle periferie degradate emanato dalla Presidenza del consiglio dei ministri. Sono stati stanziati, in totale, 18 milioni: 2 milioni e 200mila euro serviranno per il recupero della sala della mescita delle Terme del Corallo». A dirlo è Silvia Menicagli, presidente dell’associazione Terme del Corallo, che è intervenuta durante l’ultimo appuntamento di “Ricevere con la musica nelle dimore storiche di Livorno”, l’iniziativa organizzata dall’associazione Amici dei musei e dei monumenti livornesi, in tandem con l’Istituto superiore di studi musicali Pietro Mascagni, che si è svolta nel giardino pubblico al lato delle Terme del Corallo. «Il cantiere – aggiunge Menicagli – dovrebbe aprire nel 2019, in primavera. La sala della mescita costituisce il fulcro interno delle Terme del Corallo, perché da lì sgorgavano le cinque acque che hanno contraddistinto lo stabilimento termale. La sala diventerà uno spazio multifunzionale in cui verranno organizzati incontri, convegni, concerti e molto altro». La sala della mescita, sottolinea Menicagli, è uno spazio di 200 metri quadri, che potrà accogliere al suo interno circa 200 persone. Ma le novità non finiscono qui. «L’amministrazione comunale – continua Menicagli – ha varato il regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni che, tra le altre cose, darà il via a un affido condiviso tra la nostra associazione, Reset e l’amministrazione. Un patto di collaborazione, questo, che ci permetterà di organizzare iniziative per reperire fondi che consentiranno, passo dopo passo, di fare interventi dentro le Terme. L’affido dovrebbe partire entro la fine dell’estate». L’ultimo appuntamento di “Ricevere con la musica”, iniziativa volta a far conoscere e a valorizzare il patrimonio storico e architettonico di Livorno, ha preso corpo martedì pomeriggio e si colloca, per volere del Comune di Livorno, all’interno della festa della musica. «L’iniziativa – spiega Annamaria Tomassi, presidente dell’associazione Amici dei musei – è sempre andata molto bene. Sono più di dodici anni che la organizziamo e, durante tutto questo tempo, abbiamo passato in rassegna gran parte dei palazzi storici di Livorno. Oggi chiudiamo all’interno di uno scenario bellissimo». Durante l’iniziativa, alla quale hanno partecipato diverse persone, si è esibito l’ensemble di flauti Anemos dell’Istituto Mascagni.
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