Il Tirreno

Livorno

Pontino-Borgo tra i giovani finisce in parità

Pontino-Borgo tra i giovani finisce in parità

Brindano le vogatrici giallorosse Spettacolo con i Mayor e le scuole

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LIVORNO. Mettere una ouverture con il coro Niccolini-Palli diretto da Paolo Filidei, aggiungere la versione ridotta, giusto per l’occasione, dell’ultimo spettacolo della Mayor Von Frinzius e rosolare in attesa delle gare remiere del Trofeo Edda Fagni. Non è un piatto normale, è una prelibatezza dell’eccellenza in salsa livornese. Si può riassumere così il venerdì sera consumato sul pratone della Fortezza Nuova. Mai in sordina, ma incessante. Come i brani Beatles, Spiritual e Gospel offerti da un gruppo di studenti, insegnanti e collaboratori dell’istituto superiore, come i temi sui pregiudizi razziali e non solo e anche sui tormenti adolescenziali espressi come meglio non si può da Lamberto Giannini e della sua compagnia e serviti con “Incessante. Se credessi in un Dio”. Come il ritmo delle palate fornito dagli equipaggi femminili e da quelli under 18, che hanno registrato il successo del Pontino tra le donne e un ex aequo per il primo posto tra gli equipaggi a 4 remi maschili con il 4’20”6 del Pontino e del Borgo. Un fatto mai accaduto nella storia della competizione.

Una serata non normale quindi. Ma speciale, unica, irripetibile e piena di magia. Una scommessa già vinta dal comitato organizzatore della Barontini, che ha visto in prima linea il presidente Claudio Ritorni, intervenuto in modo discreto solo per la consegna di targhe ricordo nelle mani di chi ha intrattenuto il pubblico presente nell’attesa che irrompesse la parte sportiva. E che in precedenza, fermato dalla gente, sentiva già doveroso ringraziare i 200 volontari che hanno reso possibile lo sforzo di una due giorni di tradizione. Il Trofeo Fagni non ha tradito le attese. Con la discesa in acqua degli “armi rosa” e la doppia partenza del Borgo per colpa del malfunzionamento della pistola dello start, il relativo tempo intercorso fra un via e l’altro per far recuperare le ragazze dallo sforzo prodotto nello “strappo” iniziale, con il tempo che si è fermato a 4’49”55. Il peggiore delle tre ciurme in gara. Poi il Pontino, già vincitore dell’Antenna, che marca ancora supremazia nel gioco delle correnti dei nostri canali: un 4’33”11 che vale la vittoria, leggermente insidiato dal 4’36”06 del Salviano.

Ed ecco il turno delle gozzette under 18. L’Ovosodo che copre il tragitto in 4’25”16, il Venezia in 4’28”31 e il Pontino che sembra ipotecare il trionfo con un 4’20”6, attendendo la prova del Borgo, vincitore nel 2017. Dalla postazione Pontino fanno gli scongiuri. Si ferma il cronometro, attimi di attesa, poi il responso: parità. Strette di mano, ciascuno riconosce il valore dell’altro. Come quando si vede applaudire i ragazzi del San Jacopo dopo il 4’37”1 buono per l’ultimo posto. Due primi è meglio che un primo e un secondo. Si passa al dolce della premiazione.

Flavio Lombardi

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di Redazione web