Gioco
Trovata morta davanti a un negozio casalinga di 50 anni
Livorno, il dramma in via Machiavelli fuori da una tabaccheria, Monica Franconi viveva da sempre alla Rosa: probabile un infarto
LIVORNO. Alcuni residenti l’hanno vista appoggiata al distributore automatico di sigarette della tabaccheria, non pensando però - almeno inizialmente - a una tragedia. Poi però, affacciandosi di nuovo alle finestre pochi minuti dopo, hanno lanciato l’allarme perché quella donna era distesa a terra: è in quel momento che hanno pensato al peggio, chiamando immediatamente i soccorsi e scendendo in strada per verificare le sue condizioni. «Non era cosciente e non rispondeva agli stimoli», spiegano dalla Pubblica assistenza, intervenuta in via Machiavelli con due ambulanze: la prima partita dalla sede di Ardenza, la seconda invece da via San Giovanni. I soccorritori hanno fatto il possibile per salvarle la vita, ma i tentativi di rianimazione sono stati inutili e il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Monica Franconi, 50 anni, livornese, è scomparsa nella notte tra giovedì 14 giugno e venerdì 15, poco prima delle 5. Sul corpo, come spiegano dalla questura, non sono stati trovati segni che possano far pensare a una violenza subìta, pertanto la prima ipotesi è quella di un malore. Un infarto, molto probabilmente. Franconi, secondo una prima ricostruzione, era appena uscita di casa - alla Rosa - per andare a comprare un pacchetto di sigarette al distributore automatico della tabaccheria di via Machiavelli, nel tratto compreso tra via Settembrini e via dell’Ardenza: all’improvviso, in base anche a quanto raccontato dai testimoni, si è sentita male e si è accasciata a terra, praticamente accanto alla saracinesca dell’attività commerciale. Ed è lì, prima dell’alba di ieri, che il medico e i volontari della pubblica assistenza hanno cercato di rianimarla: prima è stata intubata, poi i soccorritori hanno praticato anche il massaggio cardiaco, ma purtroppo il suo cuore aveva già smesso di battere.
La cinquantenne abitava alla Rosa, al primo piano di un palazzo in via Muratori. Casalinga, da tempo viveva da sola, dopo alcuni lutti che l’avevano sconvolta profondamente. Monica Franconi lascia un fratello e la sua morte tocca anche i residenti del condominio in cui abitava da sempre, fin da piccola. «Era una donna tranquillissima, silenziosa, molto riservata», raccontano i vicini di casa, aggiungendo che «di giorno passava molto tempo sul terrazzo» e che «spesso si affacciava per parlare con i passanti». «È davvero uno choc, l’avevo vista due giorni fa e mi aveva salutato come sempre», chiude un altro residente, anche lui sconvolto dalla scomparsa di Monica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
