Il Tirreno

Livorno

Brosio: «Livorno ha un cuore grande» Raccolti 70mila euro

di Enrico Paradisi
Brosio: «Livorno ha un cuore grande» Raccolti 70mila euro

Le donazioni alle famiglie alluvionate e al villaggio Caritas  col progetto Gorgona-Montenero e il galà in piazza del Santuario

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LIVORNO. Il grande cuore di Livorno, come lo definisce Paolo Brosio, ha portato in dote 70 mila euro: il “Mattone del Cuore” insomma ha fatto centro. La macchina della solidarietà messa in moto dal celebre giornalista a sostegno dell’associazione Olimpiadi del Cuore, coinvolgendo volti noti dello sport nazionale, dello spettacolo e benefattori, nel progetto “Santuario di Montenero e Gorgona 2018”, permetterà di dare un contributo anche alle famiglie alluvionate di Livorno e ai bisognosi della Caritas. Il 70% delle donazioni sono arrivate proprio dalla nostra città, tra persone singole, volontari e imprenditori portuali.

Brosio pensa già alla prossima edizione (extralarge), e nella tendo-struttura allestita ieri nel piazzale della Capitaneria di porto di Livorno, ha lasciato intendere che si tratterà di qualcosa di ancora più coinvolgente. Intanto il bilancio della manifestazione, costata 80 mila euro tra forniture e servizi, che sono già stati pagati, ha permesso di raccogliere e donare 69.970 euro. A questi si devono aggiungere 5030 euro per arrotondare la cifra a 75 mila da parte della Nazionale Cantanti, da destinare agli alluvionati, come ha confermato il direttore generale Gianluca Pecchini ricordando il forte legame con la città. «Un bilancio incredibile», ha sottolineato Brosio, consegnando gli assegni delle donazioni: alla Caritas Diocesana andranno 23 mila euro, di cui 7 mila al villaggio di Corea e il resto per la ristrutturazione del campo di calcio dei detenuti a Gorgona. Mentre 16 mila euro, (più i 5 mila ) sono dunque destinati alle famiglie livornesi che hanno subito danni dall’alluvione. In particolare i contributi andranno alla Misericordia di Montenero, ai gestori del ristorante la Terrazza distrutto dalla piena dello Stringaio e del bar di piazza delle Carrozze, a Maria Luisa Vestuti che nel disastro ha perso il marito e metà della casa, e infine a padre Luca Giustarini per l’asilo di Montenero anch’esso danneggiato. Sempre agli alluvionati e alla Caritas di Livorno andrà anche il ricavato dell’asta on line (a partire da lunedì 25 giugno su buonacausa.org) delle magliette celebrative dell’evento di Gorgona: “è molto più gioiso donare che ricevere”. Il resto è stato suddiviso tra alcune associazioni, 3 mila euro andranno a You4er che aiuta il pronto soccorso di Livorno e 15 mila euro al pronto soccorso per tutte le etnie e religioni di Medjugorje. «Non credo di aver fatto molto se non quello che assieme ai miei collaboratori ci siamo sentiti di fare», ha detto il padrone di casa, il comandante Giuseppe Tarzia. Infine Brosio ha ringraziato l’ex sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, che ha parlato di solidarietà e certezza della pena, ma anche dell’importanza del recupero dei detenuti, il Livorno calcio me e gli imprenditori Andrea Palumbo, Enio Lorenzini e la famiglia di Piero Neri. Al tavolo anche Gigi Simoni, e la stella delle fiction Roberto Farnesi, con gli assessori Leonardo Apolloni e Andrea Morini,

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