Gioco
Rinviata l’udienza preliminare per l’ex patron della Labronica Basket
È stata rinviata a fine giugno l’udienza preliminare che riguarda la presunta associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale che vede protagonista l’ex patron della Labronica Basket...
È stata rinviata a fine giugno l’udienza preliminare che riguarda la presunta associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale che vede protagonista l’ex patron della Labronica Basket Maurizio Bianchi. Secondo la finanza e l’agenzia delle dogane, attraverso la creazione di una serie di società schermo o cartiere che di fatto avevano il loro quartiere generale nella sede della società, in via Pera, venivano acquistati prodotti hi-tech all’estero senza l’Iva che poi venivano rivenduti a società italiane sottocosto. Oltre a Bianchi, la pubblico ministero Sabrina Carmazzi ha chiesto il processo per altri sette: Michele Filippi, 49, Federico Bernini, 43, ed Enrico Monzani, 48, che rappresentano secondo l’accusa la cellula livornese del sistema. Oltre a loro, nei guai ci sono i titolari di altrettante ditte destinatarie dei prodotti acquistati all’estero dalle società riconducibili a Bianchi: Niki Kowalczyk, 34 anni, amministratore delegato della Newpizel 24 srl, Patrik Chiodo, 34 anni, e socio della stessa società che vendeva prodotti tecnologici on-line, ed Emilia Mele, 74, rappresentante legale della Vitros Trading spa. L’ottavo nome è quello del commercialista Massimiliano Pacini, 52 anni, nato a Pescia ma titolare dell’omonimo studio a Ponsacco.
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