Il Tirreno

Livorno

Per i pass dei professionisti parcheggi gratis più a lungo

di Nicolò Cecioni
Per i pass dei professionisti parcheggi gratis più a lungo

Il Comune annuncia l’intenzione di rivedere le regole per le auto dei lavoratori Intanto Vece nega la possibilità di aumentare i posti o rimettere la lisca di pesce

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LIVORNO. Il Comune sta pensando di rimodulare tutti i pass e i permessi delle varie categorie lavorative per il parcheggio gratuito negli stalli blu.

L'idea è stata formulata dall'assessore Giuseppe Vece e dal consigliere Marco Galigani (M5s). L'amministrazione ha intenzione di riclassificare tutte le categorie di lavoro in base alle esigenze professionali, concedendo una maggior libertà di parcheggio nelle zone a pagamento. «Il problema - spiega Vece - è nato in Borgo perché quella è stata la prima zona dove sono parti gli stalli blu. Perciò lì sono nate anche le prime criticità. Ma la nostra sarà una modifica sostanziale complessiva che riguarderà tutta la città e tutte le varie categorie».

Categorie che ad oggi - secondo i numeri presentati dall'assessore - sono una ventina. «Al momento esistono delle macrocategorie di permessi che al loro interno contengono delle sottocategorie con bisogni diversi. Il nostro obiettivo è quello di cercare l'esigenza effettiva di utilizzo del mezzo di lavoro per ogni singola sottocategoria, venendo incontro alle necessità dei lavoratori. Stiamo studiando un maxiemendamento sul quale lavoreremo nelle prossime settimane per riclassificare le varie tipologie di lavoro, per dare a chi ha esigenze particolari delle possibilità più ampie di parcheggio anche sugli stalli blu. Chiaramente disciplineremo tutto nel dettaglio per non fare abuso di questi contrassegni sia per il luogo che per gli orari. Aspetteremo di essere a regime totale prima di farlo partire, in modo che tutti quelli che trovano delle anomalie o hanno delle esigenze particolari che non vengono rispettate, possano inviarci la propria segnalazione».

NUOVI ORARI PER CALDAISTI, IDRAULICI ED ELETTRICISTI. Il problema coinvolge anche le imprese. «Ci sono stati problemi riguardo ai tempi - ha aggiunto Galigani -. L'orario disciplinato, infatti, costringeva le aziende a poter operare gratuitamente solo in 2 ore della mattina e in 2 ore del pomeriggio. Ma esistono categorie che lavorano in maniera continuativa e prolungata durante tutto il giorno. Penso agli idraulici, ai caldaisti o agli elettricisti. Formuleremo un nuovo disciplinare prevedendo diverse e più ampie fasce orarie di sosta gratuita nei nuovi stalli blu. Tutto ciò è nato in seguito a una camminata di quartiere, durante la quale i residenti ci hanno mostrato le criticità del nostro intervento. I problemi non possono nascere a priori ma se ci sono, è giusto risolverli. Era difficile che funzionasse tutto alla perfezione».

NON SI TORNA ALLE LISCHE DI PESCE. «Se ci dovesse essere la possibilità – ha detto Vece – di realizzare più parcheggi, possiamo anche aumentare il numero dei posti. Perciò abbiamo chiesto alla Tirrenica di fare delle ulteriori misurazioni. La prima è stata fatta in via della Bassata, ma non è stato possibile aumentare. La gente ci chiede di rimettere le lische di pesce. Ma quelli stalli a lisca non erano a norma. Sarebbero dovuti essere 4 metri e 30 ma non lo erano. Sugli scali Bettarini, per esempio, gli stalli erano di 3 metri. Perciò le macchine per parcheggiare o invadevano la carreggiata o occupavano il marciapiede, che infatti non esisteva più. Adesso a Livorno, credo per la prima volta, abbiamo parcheggi a norma con il codice della strada. Si potrà perdere qualche posto, ma è tutto a vantaggio della sicurezza della circolazione e, soprattutto, dei mezzi di soccorso».

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