Gioco
Detenuto suicida in carcere la Procura apre un’inchiesta
LIVORNO. La Procura di Livorno ha aperto un’inchiesta sulla morte del detenuto di 58 anni che si è tolto la vita martedì 5 giugno nel carcere delle Sughere. Al momento l’indagine coordinata dalla...
LIVORNO. La Procura di Livorno ha aperto un’inchiesta sulla morte del detenuto di 58 anni che si è tolto la vita martedì 5 giugno nel carcere delle Sughere. Al momento l’indagine coordinata dalla pubblico ministero Ezia Mancusi è ancora contro ignoti.
Ma nell’ultima settimana però i carabinieri del nucleo investigativo, a cui è stata affidata l’indagine, hanno effettuato diversi accertamenti, su delega della stessa Procura, per verificare eventuali responsabilità per quello che riguarda la sicurezza all’interno del carcere e la dinamica della tragedia.
Una morte, quella avvenuta nella sezione di Alta sicurezza delle Sughere, che ha riportato al centro del dibattito la sicurezza dei carceri, a cominciare da quello di Livorno. Tanto che lunedì scorso in Comune si è tenuta una riunione alla quale hanno partecipato sia il sindaco Filippo Nogarin che il garante dei detenuti di Livorno Giovanni De Peppo che quello della Regione Toscana Franco Corleone.
«La morte di una persona affidata allo stato rappresenta una sconfitta dolorosa per tutti noi. È stato un suicidio annunciato», ha sintetizzato il sindaco elencando tutte le emergenze che sono state riscontrate all’interno della struttura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google