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Livorno

Forza Italia: sfilza di ritardi per colpa dei dem e ora il neo-ministro ferma un’opera-chiave

«Il presidente dell’Authority e il sindaco dovrebbero spiegare alla città se le gare di cui si prevede l’aggiudicazione per la metà del mese in corso relative alla progettazione della Darsena Europa,...

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«Il presidente dell’Authority e il sindaco dovrebbero spiegare alla città se le gare di cui si prevede l’aggiudicazione per la metà del mese in corso relative alla progettazione della Darsena Europa, progetto che da anni viene identificato come l’unico volano per la ripartenza dell’economia nella nostra città, hanno ancora un senso alla luce delle dichiarazioni del nuovo ministro 5 stelle Toninelli».

A chiederlo è Forrza Italia per bocca di Maristella Bottino e Elisa Amato, segnalando che il neo-ministro ha bloccato di fatto i progetti già pianificati invocando «una programmazione oculata» e «minore discrezionalità nella scelta delle priorità e maggiore capacità progettuale per togliere spazio alla corruzione e all’illegalità». Per Fi sono concetti «molto pesanti» verso chi tali scelte ha operato. I forzisti contestano ai governi di centrosinistra di aver gestito il progetto maxi-Darsena con «una lentezza e una approssimazione che ne hanno determinato il rimando dell’avvio (dal 2015 sta scontando una incredibile serie di rinvii». Ora però con l’avvento del M5s «non riteniamo possibile ma soprattutto utile alla nostra città che tutto debba essere rimesso in discussione». A tal riguardo si chiede chiarezza a Corsini e a Nogarin, annunciando la presentazione di una interpellanza in consiglio comunale perché la città sia informata su cosa il sindaco vuol fare nei confronti del governo centrale, auspicando che la voce della Lega non sia subalterna o marginale.

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