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Livorno

Studenti-tutor e l’estate con i disabili

Studenti-tutor e l’estate con i disabili

“Tutti insieme per un goal” è un’attività di volontariato che coinvolge diverse scuole: come funziona

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LIVORNO. La quinta edizione di “Tutti insieme per un goal” è sulla rampa di lancio e prenderà il via il prossimo lunedì 11 giugno per una durata di otto settimane.

E' stata infatti appena firmata la convenzione fra la Fondazione Livorno e la rete di associazioni ed istituti scolastici superiori che, insieme ad enti territoriali e soggetti privati, daranno ancora una volta vita a questo progetto lanciato nel 2012 ed attuato l'anno successivo per offrire ad un gruppo di ragazzi con bisogni speciali l'opportunità di trascorrere un periodo di socializzazione e divertimento durante l'estate una volta terminati gli impegni scolastici venendo accompagnati nelle varie attività ricreative da studenti volontari delle scuole superiori secondo uno schema ormai ampiamente collaudato.

«I nostri studenti – spiega la professoressa Cecilia Semplici (del liceo Cecioni di via Galilei) – lo fanno, continuano a farlo anche dopo la maturità come volontari. Scoprono di fare un gruppo di amici. L'appuntamento è poi per il 17 luglio quando, al Parco del Mulino, saranno presentati il progetto e le varie attività e per ritrovarsi tutti insieme».

Nell'edizione odierna risultano iscritti al Centro Estivo 56 fra bambini ed adolescenti disabili (alcuni dei quali per esigenze di lavoro dei genitori usufruiranno del doppio turno).

Sull’altro versante, quello dei tutor, sono 170 gli studenti volontari che li affiancheranno nel periodo estivo.

Si tratta, in particolare, di 90 studenti del Polo liceale Francesco Cecioni”, 20 del liceo “Niccolini-Palli”, 20 dell'Istituto tecnico industriale “Galilei”, 28 dell'Isis “Vespucci-Colombo”, 9 del liceo Federigo Enriques” e 3 del liceo dell'istituto Arcivescovile paritario Santa Caterina di Pisa.

Al progetto aderiscono l'associazione Italiana Persone Down, l'associazione Autismo Italia-Livorno onlus, Disabilandia onlus e l'associazione Volare Senz'ali.

Il costo complessivo dell'iniziativa è di 68mila euro di cui 35mila erogati dalla Fondazione Livorno, 5mila dal Cesvot e 28mila a carico delle associazioni, mentre il Comune contribuisce con 175 ore di assistenza domiciliare e con un servizio navetta. Le attività ricreative si svolgeranno ai bagni Pancaldi e ai bagni Tre Ponti, ma per i più piccoli sono in programma anche pet-therapy, musicoterapia e psicomotricità presso il parco del Mulino, mentre per i più grandi saranno organizzate uscite in barca con Sport Insieme. (r.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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