Il Tirreno

Livorno

Strisce blu in tutta la Ztl i residenti non pagano

Strisce blu in tutta la Ztl i residenti non pagano

Il divieto di transito resta in vigore: le nuove modalità di parcheggio interessano i professionisti che sono muniti di contrassegno in deroga

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LIVORNO. Nei giorni scorsi hanno preso il via i i lavori per la realizzazione delle strisce blu per la sosta nelle zone C, D e K barrata, e di conseguenza anche all’interno di alcune zone a traffico limitato (Ztl). Questo intervento ha immediatamento suscitato dubbi, perplessità e domande tra gli abitanti dei quartieri interessati. C’è anche chi ha pensato che l’arrivo della sosta a pagamento anticipasse l’eliminazione del divieto di traffico ma le cose, almeno per il momento, non stanno affatto così. A spiegarlo è l,’assessore comunale alla mobilità, Giuseppe Vece.

«Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini confusi per la nuova disciplina - commenta l’assessore Vece - e abbiamo ritenuto opportuno fare un po’ di chiarezza. In sostanza per quanto riguarda gli accessi nulla cambierà, mentre per quanto riguarda la sosta, ciascuna categoria dovrà attenersi al regime previsto dal contrassegno in suo possesso e valido anche nelle altre strisce blu di nuova realizzazione, dipinte nel resto della città».

Resta dunque in vigore il divieto di accedere alla Ztl (occhio alle telecamere, altrimenti sarete sanzionati con una multa) e le strisce blu regoleranno la sosta dei veicoli dotati del contrassegno in deroga, cioé quelli appartenenti ad alcune categorie di professionisti, imprese ed altri soggetti .

Nel dettaglio va ricordato che nella nostra città sono presenti sette zone a traffico limitato (contraddistinte dalle lettere A, B, C, D, E, K barrata e M barrata).

Nelle Zone a traffico limitato esistono aree di sosta promiscue in cui è consentita sia la sosta gratuita dei residenti inseriti nella banca dati comunale, che la sosta a pagamento dei soggetti autorizzati a transitare.

Sempre nelle Zone a transito limitato possono accedere i residenti in possesso del contrassegno relativo alla zona in cui abitano; tutte le categorie professionali titolari di contrassegno, i possessori di pass rosa o di pass disabili e i titolari di veicoli diretti in rimesse interne, cortili o altri spazi privati in disponibilità poste in zone a traffico limitato ed in aree pedonali; tutti i titolari di veicoli inseriti nella lista bianca del Comune . Facciamo quindi l’esempio del professionista che ha il contrassegno sul cruscotto: in via Grande deve pagare da sempre (c’è la sosta blu e non ci sono limitazioni al transito), in via Roma deve pagare da quando la Zsc è diventata blu e in via della Bassata potrà parcheggiare gratis fino a un massimo di due ore o a fasce orarie, così come dovrà fare nei parcheggi dentro la Ztl. Insomma, un bel rompicapo per i conducenti che dovranno fare grande attenzione a cosa c’è scritto sui cartelli che indicano le modalità di parcheggio.

Le Ztl hanno validità nei giorni feriali, dal lunedì al sabato nell'orario 7.30-20.00, salvo diversa regolamentazione per aree specifiche puntualmente individuate. Sono fatte salve due fasce orarie (7.30-10.30 e 15–16) nelle quali è consentito, agli autocarri utilizzati per il carico e lo scarico di cose, il transito e la sosta negli spazi a ciò riservati. La Ztl A (quella della Venezia) ha validità dalle ore 20 alle ore 5 per tutti i giorni dell’anno, festivi compresi.

Dunque, ricapitolando, i residenti possono continuare a parcheggiare gratis nella zona a traffico limitato mentre chi ha un pass autorizzativo diverso deve rispettare le limitazioni, così come già avviene per le nuove zone a sosta controllata.

(a.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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