Il dolore
In auto spunta una vipera: «Che spavento»
CECINA. In viaggio per giorni con una vipera a bordo. Il passeggero del tutto particolare ha accompagnato Enio Salvadori anche a lavoro, nel tragitto da casa a San Pietro in Palazzi. Aveva trovato...
CECINA. In viaggio per giorni con una vipera a bordo. Il passeggero del tutto particolare ha accompagnato Enio Salvadori anche a lavoro, nel tragitto da casa a San Pietro in Palazzi. Aveva trovato tana nella sua auto, sotto un giaccone lasciato sul sedile posteriore.
«Avevo appena parcheggiato a Collemezzano, dove ho un piccolo appezzamento di terreno – racconta l’uomo –. Appena ho sollevato il giaccone ho visto il serpente. Ho abbandonato tutto e mi sono precipitato a chiedere aiuto a un vicino che sul momento ha stentato a crederci».
Salvadori non fa mistero: «Ho il terrore dei rettili. A confermarmi che si è trattato di una vipera è stato il vicino che è venuto in mio aiuto». La vipera trovandosi alle strette è uscita dall’abitacolo e si è infilata nella bauliera della Fiat Multipla. «Mia moglie si è sentita addirittura male per lo spavento. Non ci capacitiamo dell’accaduto e del pericolo che abbiamo corso». Aperta la bauliera il serpente è uscito in strada, dove la caccia è proseguita per evitare di creare una situazione di pericolo per altre persone o animali domestici. «Il mio amico ha inseguito il serpente ed è riuscito a schiacciargli la testa. Mi ha confermato che si trattava di una vipera e ho realizzato il pericolo che abbiamo corso». Come può essere entrato il rettile nell’auto del signor Salvadori? «Domenica 3 giugno sono stato da un vivaista per acquistare sette casse di gerani per conto di mia moglie– racconta –. Credo che sia accaduto in quella circostanza». (m.m.)
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