Il Tirreno

Livorno

Da studenti a professori, di vela

Da studenti a professori, di vela

I ragazzi del Nautico di Livorno hanno tenuto un corso ai “cugini” pisani dell’Ipsia di Pontedera

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LIVORNO. Quando gli studenti diventano gli insegnanti di altri studenti, ma più che salire in cattedra si mettono al timone. Sembrerebbe l’inizio di una storia strampalata, ma al contrario è un esempio concreto di buone pratiche in ambito scolastico, applicate ad una realtà del mare come è quella livornese. Una bella storia che va oltre provincia visto che i beneficiari sono gli studenti di un istituto della provincia di Pisa.

Si è appena concluso infatti il corso di vela che i ragazzi del Nautico di Livorno “Cappellini” hanno organizzato per quelli dell’Ipsia “Pacinotti” di Pontedera. Si è trattato di un interessantissimo esperimento di “peer education”, l’educazione alla pari in cui la trasmissione di nozioni avviene fra pari età, anzi neppure pari perché, a dire il vero, i “docenti” erano più giovani degli allievi. Gli insegnanti per l’occasione sono Simone Oggiano e Pasquale Liuzzi, ragazzi sedicenni al secondo anno scolastico all’istituto livornese. Sono loro ad aver tenuto il corso di un mese, con lezioni di teoria in aula e tre sessioni di pratica fatte di altrettante uscite in mare in barca a vela una volta a settimana. Gli allievi erano colleghi di quarta, tutti diciottenni, di Pontedera. Un’iniziativa che ha riscosso molto successo, tant’è che in futuro si prospetta di allargare l’esperienza anche al prossimo anno coinvolgendo anche gli insegnanti. Tutto è nato dall’iniziativa, e dalla buona volontà, del professor Giancarlo Chelli dell’Ipsia, che a suo tempo, durante un corso di orientamento contattò il professore livornese Silvestro Raffone, segretario di “Avanti Tutta”, l’associazione che riunisce gli allievi, gli ex allievi, gli insegnanti e gli ex insegnanti del Nautico e ne organizza numerose attività extra curricolari, perché voleva far provare la vela ai suoi ragazzi.

Un’idea che Raffone ha subito colto, dato che “Avanti Tutta” è molto attiva sul fronte della promozione di attività collaterali che siano utili ad elevare l’attività formativa dell’istituto. L’associazione ha organizzato quest’anno anche un corso annuale, sempre di vela, al quale hanno partecipato una quindicina di ragazzi con almeno 6 studenti istruttori, e un corso di subacquea con le bombole di primo livello, anch’esso aperto ai ragazzi del Nautico. Il presidente dell’associazione, fa sapere Raffone, è lo zio di Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus: Ennio Allegri, 84 anni, ex direttore di macchina ed ex allievo del Cappellini una sessantina di anni or sono.

«In definitiva, si è trattato di un corso di un mese che ha dato ai ragazzi pontederesi la possibilità di avvicinarsi al mondo della vela - spiega Raffone - Come è noto, infatti, la vela è uno sport costoso, che presuppone acquisto o noleggio di imbarcazioni, attrezzature, e quindi ben difficilmente avrebbero potuto farlo autonomamente. La soddisfazione e l’apprezzamento sono stati unanimi, e ciò lascia sperare che sia in realtà l’inizio di una più ampia collaborazione».

«E’ importante sottolineare che nella scuola esistono anche iniziative come questa – ha commentato in conclusione il docente del Cappellini - che purtroppo sono poco conosciute, mentre le cronache sono piene di notizie su bullismo, prepotenze e disservizi».

Enrico Paradisi

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