Il Tirreno

Livorno

Studenti-poeti in gara Manuel vince la disfida in versi

Studenti-poeti in gara Manuel vince la disfida in versi

Oltre 200 al concorso dell’associazione Pro liceo Classico Sul podio i ragazzi di Micali, Pazzini e Don Angeli: i nomi

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LIVORNO. L'ha vinto un alunno di Capraia il terzo concorso di poesia organizzato dall'associazione Pro Liceo Classico “professoressa Anna Aurili” e rivolto ai ragazzi delle scuole medie.

Quest'anno il tema sul quale i ragazzi dovevano lavorare era "la notte" e Manuel Della Rosa, studente di 3 °A della Micali sezione Capraia, ha sbaragliato la concorrenza, dedicando la poesia al suo gatto.

«Non pensavo di poter vincere – ha detto durante la premiazione che si è svolta al centro artistico Grattacielo – e all'inizio ero in dubbio se partecipare o meno al concorso. Mi ha convinto la mia prof di Italiano. Scrivere mi piace abbastanza, anche se le mie materie preferite sono altre. Mi sono impegnato ed è venuta fuori una bella poesia».

La poesia prende spunto dalla realtà. «Esatto, io ho veramente un gatto. Si chiama Pulce e la notte si muove. La poesia l'ho chiamata “L'amico notturno” e nel testo si parla di qualcuno che fa dei rumori strani di notte e, dopo un po' di spavento, accendendo la luce, ci si accorge che è un gatto nero». Manuel il prossimo anno si trasferirà a Livorno. «Andrò alle superiori e mi sono già iscritto all'Iti».

A colpire la giuria, nel lavoro dell'alunno isolano, è stato lo spirito vivace e originale, emerso nella scelta del titolo, oltre che una tecnica poetica che – si legge nella motivazione ufficiale – “conferisce al testo freschezza e originalità”.

Secondo classificato Tommaso Rossi, della 2' O delle Pazzini con “La Magia del Buio”, sul terzo gradino del podio “Una ninna nanna speciale” di Sara Turelli di 1' C del Don Angeli. Quarto Tommaso Simonini, quinto Simone Fabi, sesta Giulia Buono, settima Virginia Chiara Moschini, ottavo Lorenzo Chieppa, nona Giulia Brondi e decima Irene Mastrovito.

Al concorso hanno partecipato ben 212 alunni di 32 classi differenti e ai primi 5 sono state consegnate delle borse di studio, mentre i primi 10 hanno ricevuto anche una menzione speciale, un cd di cantautore italiano classico e un libro fornito dalla Fondazione Livorno. «Siamo fieri – ha concluso Gianfranco Porrà, presidente dell'associazione Pro Liceo Classico – di aver ottenuto una partecipazione così importante al concorso. I giovani, anche quest'anno, hanno dimostrato una notevole sensibilità nei contenuti e una chiara inclinazione all'espressione poetica.

L'Italiano è fondamentale al giorno d'oggi, così come lo è il liceo Classico. In quello di Livorno ha studiato il compianto Carlo Azeglio Ciampi, un uomo del quale ce ne sarebbe tanto bisogno ancora oggi...». Ecco la poesia che ha vinto: “L'amico notturno”: «Quella notte mi successe una cosa davvero spaventosa: oscurità profonda, quiete del riposo.... Ffffrrrr....! Forse un fruscio, “da quale porta?” mi domandai io. Cogliendo il secondo rumore la mia fronte si inondò di sudore: tut..tuc..tuc. Passi felpati di un ospite non atteso, avvistai i baffi di un uso proteso. Accesi la luce per vedere se era vero: certo che sì... era il mio gatto nero».

Nicolò Cecioni

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