Toscana
Sono partiti gli accertamenti
Dopo l’alluvione del 10 di settembre quel posteggio che i livornesi conoscono bene stretto com’è tra l’Aurelia e la ferrovia tirrenica poco dopo il ponte di Calafuria venendo dalla città, ha cambiato...
Dopo l’alluvione del 10 di settembre quel posteggio che i livornesi conoscono bene stretto com’è tra l’Aurelia e la ferrovia tirrenica poco dopo il ponte di Calafuria venendo dalla città, ha cambiato volto. Una specie di frana con grandi sassi e materiale di riporto ostruisce infatti parte di quello che era l’ingresso: ora l’entrata occupa in pratica una carreggiata, stretta com’è tra la frana e la voragine che si è aperta a valle. Il terreno in questione, che secondo i primi accertamenti della polizia municipale appartiene ad una società privata di Livorno, nel periodo estivo durante il giorno solitamente è assalito dalle auto dei bagnanti, mentre la sera da quelle dei frequentatori del vicino locale. E domenica, prima vera giornata balneare della stagione appena iniziata, il posteggio era già al completo nonostante le condizioni appena descritte non siano idonee. La buca tra l’altro appariva già delimitata da quello che resta di una rete da cantiere, (e quindi oggetto di un probabile inizio di intervento di consolidamento) che è stata però a sua volta inghiottita dall’erosione dei margini della voragine. Dopo la segnalazione dei vigili del fuoco in seguito all’incidente, starà proprio alla municipale anche se il tratto di strada non è di competenza comunale ma di Anas, effettuare tutte le verifiche del caso.
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