Sicurezza
Metodo Panzironi, l'ordine del medici: «Di scientifico non c’è niente»
Terisita Mazzei, la presidente dei medici toscani: «Cautela sulle erbe, diffido da chi improvvisa»
FIRENZE. La «notifica» è arrivata dalla Federazione nazionale dell’Ordine dei Medici: aprire un procedimento nei confronti di chi sostiene, affianca il “metodo Panzironi”. E così l’Ordine dei medici di Firenze. La presidente, l’oncologa Teresita Mazzei, glissa sulla questione. Il procedimento è ancora in corso ma non nega la «diffidenza»della comunità scientifica nei confronti del giornalista che, ogni domenica sera, in televisione, con la trasmissione “Il cerca salute” sostiene di poter prevenire e curare con le spezie malattie importanti, degenerative come l’Alzheimer, il diabete o il cancro.
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«È dimostrato in vitro (con studi sperimentali, solo di laboratorio) che alcune sostanze abbiano una qualche attività anti-ossidante. Perfino l’aloe risulta averla, ma non sappiano né come, né quanto, perché nessuno ha mai indagato. Fra queste sostanze con alcune proprietà c’è pure la curcuma citata da Panzironi. Anche il tè verde cinese ha una certa attività di questo tipo ma manca poi tutto il cammino scientifico, lo studio che ci confermi che queste proprietà possano essere sfruttate davvero a scopi terapeutici e in che modo. In sostanza, non sappiamo quante tazze di té verde cinese dobbiamo bere, perché abbia un effetto reale sulla nostra salute o in quale concentrazione».
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Lo stesso concetto - prosegue la dottoressa Teresita Mazzei - deve essere estesa anche a tutte le altre spezie. Mancano gli studi scientifici. «Inoltre - aggiunge - provo una certa diffidenza per le persone che si improvvisano sanitari, dietologi. C’è chi si laurea in medicina per arrivare a dare consigli alimentari e poi il primo giornalista che scrive un libro crea una nuova filosofia, un nuovo stile alimentare, un nuovo stile di vita. Ora ci sono affermazioni generiche che sono incontestabili: fare attività fisica fa bene, mangiare sano fa bene. Ma da qui a dire che assumendo integratori si arriva a campare fino a 120 anni: ecco su questo andrei cauta». Su questo e sulle guarigioni con le spezie. «È indubbio che esista una certa diffidenza su chi si dichiara guarito con il metodo Panzironi. Del resto non ci possiamo dimenticare di che cosa sia accaduto con la cura Di Bella: anche in quel caso si parlò di guarigioni, ma poi mancarono le evidenze scientifiche a supporto». Tuttavia - ammette l’oncologa - non c’è da dimenticarsi (soprattutto per alcune patologie) «l’effetto placebo»: il miglioramento indotto dalle aspettative del paziente e non dall’effettiva proprietà della sostanza assunta.
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