Il Tirreno

Livorno

«Strada giusta indietro non si torna»

di FILIPPO NOGARIN*
«Strada giusta indietro non si torna»

Il sindaco: non saremo più dipendenti  dall’inceneritore e potremo spegnerlo

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Come si fa a raggiungere l’80% di differenziata? «Il segreto è il porta a porta». A dirlo non è un pericoloso sindaco 5 stelle e nemmeno un attivista integralista di Capannori. È il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, persona senza dubbio moderata ed esponente di peso del Pd. Nella sua città la differenziata ha raggiunto l’80% in pochi anni, mentre a Firenze, ad esempio, dove da sempre c’è la raccolta stradale, si fatica ad arrivare al 50%. I numeri non sono tutto, ma sono un punto di partenza imprescindibile. Se ne è accorta persino la Regione Toscana, che negli ultimi mesi ha abbandonato la politica a sostegno degli inceneritori e ha deciso di dirottare i finanziamenti destinati agli Ato, oltre 30 milioni, alla diffusione della raccolta porta a porta. Obiettivo: estendere questo tipo di servizio all’80% dei toscani.

A Livorno ci siamo già messi in marcia da tempo ed entro la fine dell’autunno riusciremo a coprire l’intera città. Le difficoltà in questa fase di avvio non mancano, è fisiologico, chiediamo un po’ di pazienza per mettere a regime il servizio così come già avvenuto negli altri quartieri. Questo è un tipo di raccolta che impegna molto più di altre i cittadini e io oggi voglio ringraziare tutti i livornesi che si stanno già misurando con questo cambiamento epocale.

E voglio dire loro due cose. La prima è la più importante: sarete voi stessi i primi beneficiari di questo nuovo sistema. Nel 2017 l’inceneritore del Picchianti bruciava circa 50mila tonnellate di rifiuti indifferenziati prodotti a Livorno. Dopo l’estensione del porta a porta scenderemo a meno di 20mila tonnellate. Il che significa che non saremo più dipendenti dall’inceneritore e potremo spegnerlo e sostituirlo con un impianto all’avanguardia, capace di trasformare i rifiuti in materiale da vendere sul mercato. Il principio di un’economia circolare virtuosa che permetterà ad Aamps di ammortizzare i maggiori costi del porta a porta, e al Comune di ridurre le tariffe ai cittadini. Già, perché la naturale conseguenza dell’arrivo del pap è l’applicazione della tariffa puntuale: chi produce meno rifiuti indifferenziati, meno spende.

Il secondo messaggio riguarda la fase di passaggio che stiamo attraversando. Il nostro obiettivo è adottare il sistema di raccolta più efficace per i livornesi, adattandolo e modificandolo per migliorarlo sempre di più. Per questo segnalate all’Aamps (800 031266) ogni disservizio e ogni mancato ritiro. Chiedete informazioni in caso di dubbi sul conferimento di un oggetto. Sfruttate tutti i servizi che l’azienda mette a disposizione, dal ritiro gratuito degli ingombranti a quello degli sfalci, all’isola di quartiere itinerante. Se avete dubbi su dove conferire un oggetto, consultate la app di Aamps o il “dove lo butto” sul sito dell’azienda. Insomma, aiutateci a migliorare il servizio e vedrete che i primi beneficiari di questa rivoluzione sarete proprio voi. Il porta a porta è il sistema di raccolta differenziata più efficace, tanto è vero che lo hanno recentemente adottato anche a New York, e da qui non si torna indietro.

*sindaco di Livorno.

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