Gioco
Muore nella pizzeria davanti ai familiari
Dramma all’ora di pranzo in corso Amedeo, il 79enne è stato colpito da un infarto. Un medico è sceso dallo studio per salvarlo: inutili i tentativi di rianimazione
LIVORNO. Tra una commissione e l’altra in pieno centro, poco dopo le 13 di ieri, si è fermato in una pizzeria insieme alla sorella per prendere qualcosa per pranzo. Un trancio di pizza, una schiacciatina, una bibita. Ma all’improvviso Aldo Bizzi, livornese, 79 anni, è caduto per terra e ha battuto violentemente la testa sul pavimento, perdendo anche molto sangue. «Un infarto», spiegheranno i soccorritori poche ore dopo. Un malore purtroppo fatale per il 79enne, morto praticamente sotto gli occhi terrorizzati della sorella, in lacrime e sconvolta durante i tentativi di rianimazione prima di un medico che ha l’ambulatorio nelle vicinanze - in corso Amedeo - e poi dei volontari della Misericordia di via Verdi. Sotto choc anche i testimoni che in quel momento erano all’interno della pizzeria Speedy “Da Massi”, chiusa nel pomeriggio per lutto.
«Io ho lo studio a poche centinaia di metri di distanza da quella pizzeria - spiega il medico intervenuto - a un certo punto si è presentata una ragazza che urlava e chiedeva aiuto. “Venga, venga, faccia presto! Un signore si sente male”, ripeteva. Così sono andato subito nella pizzeria, ma purtroppo il suo cuore aveva già smesso di battere». E dopo pochi secondi sono arrivati anche i soccorritori della Misericordia di via Verdi, inviati dalla centrale operativa del 118 in seguito alle richieste di aiuto da corso Amedeo. «Non hanno potuto far altro che constatare il decesso», aggiunge il medico, sottolineando che Bizzi aveva già avuto problemi al cuore. In corso Amedeo, poco dopo, è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri, che hanno confermato la «morte per cause naturali» del 79enne.
La storica pizzeria Speedy “Da Massi”, che si è trasferita esattamente un anno fa in quel fondo al civico 36, dopo la tragedia ha deciso di chiudere per tutto il pomeriggio «in segno di rispetto», come si legge anche sulla pagina Facebook dell’attività commerciale. «Ci rivedremo lunedì», spiegano dalla pizzeria, considerando anche le festività di oggi e domani. Tutto tra i commenti dei clienti che, innanzitutto, mandano le «condoglianze e un forte abbraccio alla famiglia di Bizzi», sottolineando poi anche «il buonsenso del titolare» per la decisione di abbassare le saracinesche.
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