Gioco
La nostra Costituzione ecco gli studenti premiati in Prefettura
Sono 170 i giovanissimi che hanno partecipato al concorso Manzone si è soffermata sui valori dell’uguaglianza tra generi
LIVORNO. Più di 170 giovanissimi alunni del territorio, tutti sventolando il tricolore in mano, sono stati protagonisti nella mattina di ieri a palazzo del Governo, sede della Prefettura, della giornata conclusiva del concorso per le scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Livorno intitolato "I 70 anni della Costituzione... aspettando il 2 giugno".
6 le classi vincitrici fra le 14 che hanno partecipato con il loro manifesto dedicato ad uno dei 12 articoli fondamentali della Carta Costituzionale.
I loro lavori sono stati valutati da un'apposita commissione (tra i componenti anche il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci e il consigliere comunale di Campiglia Marittima Giovanni Piazza), la quale ha premiato le opere "che meglio abbiano rappresentato la valenza dei principi enunciati nella Carta Costituzionale, sotto i profili di originalità, significatività e immediatezza comunicativa".
I VINCITORI. A pari merito al terzo posto ci sono ben 4 classi: la 2^C della scuola statale Borsi di Livorno, la 5^B dell'istituto compensivo Marconi di Venturina Terme, e il gruppo costituito da 2^A e 2^C dell'istituto Anchise Picchi di Collesalvetti; per tutti loro un ingresso gratuito al museo di Storia Naturale.
Al secondo posto si piazza la 5^A del circolo didattico Brin di Livorno, ed è livornese anche il primo posto della 5^D del circolo didattico Collodi; la 5^A si aggiudica un ingresso omaggio al Goldoni, la 5^D l'accesso libero allo stadio per una partita del prossimo campionato del Livorno Calcio.
Ai partecipanti, che hanno già ricevuto l'attestato, il Comune regalerà una giornata presso il museo della Città di Livorno e al polo di robotica allo Scoglio della Regina. «Abbiamo letto tutti gli articoli e insieme alle maestre abbiamo parlato e abbiamo scelto quello che ci piaceva di più, il terzo» raccontano al Tirreno a nome dei loro compagni, i piccoli Lara e Francesco di 10 anni, accompagnati "giù dal primo gradino del podio" dall'insegnante Anna Fantacci: «Abbiamo fatto un disegno con tante persone diverse che sognano l'uguaglianza, come quella che sentiamo noi bambini (nonostante il grembiulino bianco per lei e nero per lui ndc.) con tutti gli altri». «Tutti noi studiamo e lavoriamo per lo Stato» ha ricordato ai presenti la prefetta Anna Maria Manzone, che in una breve lezione di storia agli studenti si è soffermata sui valori della collaborazione e dell'uguaglianza fra i generi: «I Padri Costituenti hanno saputo superare le differenze politiche per il bene dell'Italia, e riconoscendo alle donne il diritto di votare e di essere elette hanno reso normale la presenza femminile tra le divise così come nei luoghi di potere».
Un percorso tutt'altro che concluso, come ha sottolineato la vicesindaca Stella Sorgente: «Questa esperienza conclusiva nel vostro programma "Scuola e Città - educare alla cittadinanza" è la più importante di tutte, e mente le istituzioni lavorano per voi per onorare i valori costituenti voi continuate a studiare la Costituzione e pretendete che sia applicata». Prima della premiazione i bambini hanno potuto assistere ad un documentario sulla Costituzione, e quindi si sono uniti ai rappresentanti delle istituzioni nell'intonare il Canto degli Italiani (ovvero Fratelli d'Italia, l'inno di Mameli); con l'invito, di Prefettura e Comune, a partecipare alle manifestazioni di oggi alla Terrazza Mascagni.
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