Gioco
Volontariato in festa associazioni in piazza con i “bimbi motosi”
Più di quaranta realtà hanno aderito alla manifestazione dedicata ai giovani scesi in strada dopo l’alluvione
LIVORNO. Organizzata dalla delegazione Cesvot di Livorno, la terza festa del Volontariato, andata in scena sabato scorso, ha registrato un successo di adesioni, per una giornata davvero eccezionale.
L’iniziativa quest’anno è stata dedicata ai “bimbi della mota”, avvero alle centinaia di ragazzi e ragazze che spontaneamente, all’indomani del terribile nubifragio che ha colpito Livorno nella notte tra il 9 e il 10 settembre, hanno dato una mano per riportare il più presto possibile la città alla normalità.
In tanti, muniti di guanti, secchi, pale e sacconi hanno svuotato garage e scantinati, hanno raccolto rifiuti, hanno spazzato via il fango dalle strade, dalle piazze, dagli scantinati dei palazzi.
«Venite a raccogliere il grazie della città, è il vostro giorno», aveva detto alla vigilia della manifestazione Fiorella Cateni, presidente del Cesvot Livorno, rivolgendosi proprio ai giovani livornesi.
E le ragazze e i ragazzi hanno risposto in maniera massiccia, così come grande è stata la risposta degli enti e delle associazioni di volontariato che hanno aderito all’importante e significativa iniziativa che è stata organizzata nel pomeriggio di sabato, tra le 15 e le 20, nel cuore del centro, in piazza Grande.
È stata davvero una festa per grandi e piccini con stand ed eventi musicali, che ha visto la partecipazione di bambini e studenti, video, dimostrazioni di soccorso e animazioni per far conoscere ai cittadini le attività del volontariato livornese.
All’inaugurazione hanno partecipato molte autorità cittadine a cominciare dal sindaco Filippo Nogarin, dalla vicesindaca Stella Sorgente, dall’assessora Paola Baldari, dal sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, dal consigliere regionale Francesco Gazzetti e da Riccardo Vitti, presidente della Fondazione Livorno.
Alle 16.30 una rappresentanza di giovani volontari che si sono impegnati per aiutare i cittadini colpiti dall’alluvione, che ha causato nove morti e decine di milioni di euro di danni, è stata invitata sul palco per ricevere il grazie della città e un riconoscimento per l’impegno e la dedizione dimostrati.
«Sono passati mesi da quelle tragiche giornate – ripete Cateni, che da piazza Grande ha voluto prima di tutto ricordare le vittime dell’alluvione – ma le immagini del fango che invade Livorno resteranno purtroppo ben impresse nella memoria. Così come sono impresse le immagini di questi ragazzi e ragazze con i secchi, con le pale, le magliette e le facce sporche di mota e con il sorriso pronto, tanto che il ricordo di quei giorni è di sofferenza, ma anche di orgoglio».
Quest’anno c’è stato un boom di adesioni da parte delle associazioni: 42 in tutto, tra associazione sportive, di volontariato, del mondo del sociale, culturali, di soccorso. «Siamo alla terza edizione, di anno in anno la manifestazione cresce», è soddisfatta Cateni: «La organizziamo per dare voce alle associazioni che tanto fanno per la nostra comunità, in silenzio, tutti i giorni, magari senza riflettori e considerazione. Quest’anno la giornata ha avuto un significato particolare. Perché chi ha dato una mano in quel momento drammatico rappresenta il volontariato vero, che aiuta».
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