Gioco
Si è spenta Ambra, cuore delle Bartolena e prof amata da tutti
Livorno, Cavallazzi aveva appena compiuto 67 anni ed era in pensione. Il ricordo della collega: «Una seconda mamma per gli alunni»
LIVORNO. Non era una professoressa che con gli alunni si limitava solo al suo lavoro di insegnante, ma aveva anche uno spirito così materno da entrare nel cuore di tutti. Entrare e restarci, come dimostrano le lacrime delle colleghe in queste ore e le visite dei suoi ex studenti negli ultimi giorni, quando purtroppo il quadro clinico di Ambra Cavallazzi era ormai compromesso. Docente di lettere alle scuole medie Bartolena di via Bois per più di dieci anni, se n’è andata nella serata di domenica 27 maggio dopo aver lottato contro una tremenda malattia, scoperta a novembre e sempre più aggressiva con il passare delle settimane. «L’ha stroncata in neanche sei mesi, è terribile», ricordano amici di famiglia e colleghi distrutti dal dolore.
Cavallazzi aveva compiuto 67 anni due settimane fa, poco prima delle complicazioni degli ultimi giorni. Era in pensione da alcuni anni e prima delle Bartolena, oggi in lutto per la sua scomparsa, aveva insegnato tra Donoratico e Cecina. Ambra lascia il marito Maurizio, la sorella Claudia, il cognato Franco, la nipote Amanda e il suo compagno Patrick, una famiglia unita che è rimasta sempre al suo fianco, trasmettendo coraggio ogni giorno e sperando in una ripresa che purtroppo non c’è stata.
«Abbiamo condiviso tutto, dall’adolescenza al lavoro - il ricordo commovente di Laura Bertagni, amica da sempre e collega di Cavallazzi - abbiamo studiato insieme, siamo andate all’università insieme, abbiamo cominciato a insegnare insieme. E lo stesso vale anche per altre due nostre amiche e colleghe, Donatella Di Martino e Paola Rossi. Io sono sempre stata la più vivace e quando Ambra era giù di morale, trovavo sempre il modo di strapparle un sorriso, sia da ragazzine che negli ultimi mesi così difficili. Eravamo inseparabili. Ambra era una donna eccezionale sotto ogni punto di vista: penso allo spirito materno con gli alunni, alla disponibilità verso le colleghe, alla generosità con le amiche». E dopo aver girato tra le scuole medie di tutta la provincia, Ambra e Laura - una quindicina di anni fa - si erano ritrovate alle Bartolena di via Bois. «Non è stato un caso, era destino - chiude Bertagni con le lacrime agli occhi - lei ha dedicato tutta la sua vita agli studenti e credo che l’affetto di queste ore, anche da parte delle famiglie di ex alunni, sia tanto sincero quanto doveroso».
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