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Livorno

Solidarietà in tavola Montenero invita

Solidarietà in tavola Montenero invita

Conti, Pieraccioni e Claudia Koll all’iniziativa-benefit  

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LIVORNO. «Le cose vanno fatte con entusiasmo: ma ancor più nel campo delle iniziative di solidarietà perché c’è da fare i conti con tanta diffidenza e al tempo stesso con tanta offerta. Bisogna esser bravi a far capire che i progetti sono concreti e non campati per aria come talvolta si sente». Parte da qui Leonardo Pieraccioni, ospite d’onore al galà-benefit nel secondo giorno della kermesse promossa dalla fondazione di Paolo Brosio sull’asse fra Gorgona e Montenero: sabato occhi puntati sull’isola-carcere (con l’inaugurazione del campino di calcio per i detenuti), ieri il secondo round a Montenero. Obiettivo: raccogliere fondi da destinare al Villaggio della Carità, agli alluvionati, alle famiglie dei detenuti in difficoltà, ai bambini leucemici nelle aree povere del pianeta, al pronto soccorso interetnico a Medjugorje, il santuario-simbolo della devozione mariana del volto tv che nel 2009 ha raccontato la sua conversione dopo esser precipitato nell’abisso.

Sulla conversione del cuore ha insistito anche Claudia Koll: il pubblico la ricorda come musa di Tinto Brass, lei adesso invece tiene a presentarsi come una sorta di suora missionaria laica che ha fatto una scelta di vita radicale in direzione del tutto opposta al suo passato.

Del resto – a parte la presenza del vescovo Simone Giusti, di monsignor Paolo Razzauti e di suor Raffaella Spiezio, presidente della Caritas diocesana – vale la pena di segnalare che l’iniziativa fra Montenero e Gorgona aveva ricevuto il messaggio del cardinal Pietro Parolin, segretario di stato nella curia vaticana, che a nome di papa Francesco ha messo l’accento sul bisogno di lottare contro «la globalizzazione dell’indifferenza» per riuscire a attenuare l’enorme cumulo di sofferenza che affligge l’umanità.

«Brosio è una persona così entusiasta: praticamente un ciclone – ha detto Claudia Koll – che ha l’energia di portare avanti proegtti del genere. Si “nutre” attraverso la pregheira con la forza di Dio». Poi l’ex attrice ha aggiunto: «Dietro questo successo c’è la fede. Io mi occupo di aiutare e assistere i poveri attraverso la mia associazione: è anche per questo che mi sento così in sintonia con Paolo».

«Questa splendida iniziativa a Montenero – ha poi sottolineato – segue la giornata sull’isola-carcere insieme ai detenuti. Dobbiamo stare anche al loro fianco perché devono avere la consapevolezza che possono essere perdonati non solo da Dio ma anche a livello sociale».

Quello sulla piazza montenerese è un evento che, tra cena e spettacolo, coinvolge circa 400 persone. Oltre ai già citati Pieraccioni e Koll, ecco sotto la grande tenda che accoglie la cena un susseguirsi di facce note del mondo dello sport e dello spettacolo: parliamo di Carlo Conti e di Alessandro Greco, di Paolo Conticini ma anche di cantautori come Marco Masini e Amedeo Minghi, e poi i giocatori del Livorno Andrea Luci, Luca Mazzoni e Ivan Pedrelli, il socio del Livorno Mirco Peiani, l’ex giocatore Roberto Mussi, il questore Orazio D’Anna e il comandante dei carabinieri Alessandro Magro. (g.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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