Il lutto
La fragilità va in scena con danze e spettacoli
I rapporti umani nel mondo globale come tema per il 2018
CASTIGLIONCELLO. Torna Inequilibrio. Il festival della “nuova scena” è stato presentato ieri dagli organizzatori. Dal 19 giugno all’8 luglio, una settimana in più rispetto alla scorsa edizione, Castello Pasquini ospiterà un ricco cartellone: 52 spettacoli tra teatro, danza e musica, di cui 15 prime nazionali, oltre a presentazioni di libri e incontri formativi. Questa 21esima edizione sarà dedicata al tema della fragilità, di individui e società esposti a trasformazioni globali e personali. Una fragilità ben rappresentata nell’immagine disegnata da Guido Bartali per la rassegna: un angelo contemporaneo, una ragazza con le ali su un tappeto di uova rotte, pronta a spiccare il volo. E sembra che si chieda: questa nostra fragilità può diventare un punto di forza? Possiamo aprirci al mondo?
«La sezione danza di quest’anno è un luogo privilegiato dove osservare dall’alto le estetiche contemporanee», ha spiegato Angela Fumarola, art director del festival insieme a Fabio Masi. Aiuterà così il pubblico a illuminare queste sfaccettature, disagi e ambiguità del vivere contemporaneo il Focus Young Mediterranean and Middle East Choreographers 201, dedicato al Mediterraneo e al Medioriente, che ospiterà il danzatore iraniano Sina Saberi, la marocchina Nora Alami, il performer libanese Jadd Tank, Radouan Mriziga. Tra gli ospiti internazionali Ivo Dimchev, artista bulgaro noto per le sue performance provocatorie. Presente anche il danzatore Simone Zambelli con “Non ricordo”. Due saranno invece le personali dedicate a Daniele Ninarello e Rita Frongia.
Per il teatro, «il filo conduttore sarà sempre la fragilità, l’alienazione, la crisi dei rapporti interpersonali - ha sottolineato Fabio Masi – la sperimentazione si intreccerà con la difficoltà del vivere». Massimiliano Civica porterà “Belve”, un lavoro nato a Castiglioncello che vede interagire il teatro Metastasio di Prato con Armunia, e Fortebraccio Teatro una nuova tappa su Pirandello, basata su “Sei personaggi in cerca d’autore”. Antonella Questa debutta con “Infanzia Felice” nato da una residenza, Oscar De Summa con il nuovo Soul music- dal lato opposto. L’inedita coppia Alessandra Cristiani e Marcello Sambati presenta “Clorofilla”, spettacolo in cui la poesia del corpo si mescola con i versi. La compagnia Frosini Timpano sarà a Inequilibrio con “Les Epoux” del drammaturgo francese David Lescot, tradotto da Attilio Scarpellini. I Sacchi di Sabbia, diretti da Massimiliano Civica, proporranno “Andromaca da Euripide”. Il festival ospiterà anche “Cani morti” di Jon Fosse, regia di Carmelo Alù, nell’ambito di Davanti al pubblico, il progetto della Fondazione Teatro Metastasio di Prato di avviamento al lavoro destinato a giovani registi neodiplomati in una delle principali scuole di teatro italiane (tutor Massimiliano Civica). Nerval Teatro sarà al festival con gli attori del laboratorio della coop Nuovo Futuro con Beckettiana e torna anche la compagnia Garbuggino -Ventriglia. Antonio Rezza, porta in scena “Fratto-X”, mentre Attodue/ Murmuris propongono “Giusto la fine del mondo” di Jean Luc Lagarce, che conferma il filone francese della drammaturgia contemporanea. Savannah Bay di M. Duras, arriva al festival “Di tutti gli istanti”, da un’ idea di Silvia Pasello mentre la compagnia Lanza- De Carolis presenta “Suzanne”, un monologo liberamente tratto da Suzanne Andler di Marguerite Duras. Infine Luca Scarlini regalerà perle di conoscenza con “Se permettete parliamo di donne”.
«Nel festival più importante che Armunia mette in campo non potevamo non tener contro di ciò che accade nella società», ha spiegato il presidente Vincenzo Brogi. «Con il tema scelto - ha concluso l’assessora alla Cultura Licia Montagnani – la cultura avrà modo ancora una volta di analizzare i disagi che attraversano l’uomo contemporaneo. Il lavoro di Armunia è un crescendo nella qualità e nella partecipazione». Inequilibrio è realizzato da Armunia grazie al Comune di Rosignano Marittimo, al ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, alla Regione Toscana, alla Rea Impianti e alla Fondazione Cassa di Risparmi di Volterra, in collaborazione con L’Istitut Francais/La Francia in scena, AnticorpiXL e Maqamat dance Theatre Beirut.
Silvia Quaglierini
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