Gioco
Ma come si fa a ridurre così le nostre strade?
Piazza Matteotti trasformata in una discarica Via Rosa del Tirreno: sacchetti lasciati a terra
LIVORNo. Ci sono cittadini che ieri mattina in via Rosa del Tirreno, non trovando più i cassonetti della spazzatura (tolti dopo un mese circa di sperimentazione del porta a porta), non ci hanno pensato due volte ad abbandonare il sacchetto dei rifiti per la strada, utilizzando come “discarica” lo spazio rimasto vuoto dopo la rimozione dei cassonetti. Non solo non hanno fatto la raccolta differenziata, ma questi signori o signore - evidentemente privi di qualsiasi senso civico - non hanno avuto neppure l’accortezza di fare qualche metro a piedi o in auto per gettare il sacchetto nei cassonetti laddove ci sono ancora.
Cassonetti che per esempio si trovano nella vicina piazza Matteotti (o piazza Roma com’è abitualmente chiamata dai livornesi), ma anche qui ieri mattina si registrava una situazione davvero vergognosa: ai cassonetti erano appoggiati vecchi stendini, sedie di plastica, una stradio mal ridotta etc. In più, qualcuno doveva avere avuto l’idea di lasciare il sacchetto dell’immondizia fuori dal contenitore, facendolo diventare una ghiotta preda per gabbiani e piccioni che, dopo aver rotto i sacchetti col becchi, hanno disperso il contenuto sul marciapiede. Le foto che pubblichiamo in pagina documentano lo stato in cui era ridotta ieri mattina la piazza: un vero e proprio scempio, “degno” delle periferie degradate di alcune metropoli. Invece ci troviamo in una delle zone residenziali della città...
E cosa dire di piazza Beppe Orlandi? Alcuni residenti, un paio di settimane fa, avevano segnalato la presenza di numerosi rifiuti ingombranti fuori dai cassonetti: tra questi, addirittura un divano. Dopo la pubblicazione della foto sul giornale l’Aamps era intervenuta per pulire e i residenti avevano scritto una lettera per ringraziare. Ma ecco che sabato scorso, nello stesso punto sono riapparsi i rifiuti, segno che il luogo - con un ampio marciapiede - è ritenuto idoneo all’uso dai nuovi barbari che abbandonano rifiuti.
Insomma, l’inciviltà continua ad avanzare nella nostra città e sinceramente non si capisce perché l’amministrazione comunale attenda ancora a mettere a punto il regolamento operativo degli ispettori ambientali che sono state approvate dal consiglio comunale e che hanno già completato la formazione professionale. Perchè contro i nuovi barbari possono funzionare solo le multe. (a.g.)
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