Gioco
La Terrazza Mascagni in tv fa il giro d’Italia
Livorno, spot, riviste e griffe: Livorno sempre più protagonista
LIVORNO. Entra tutti i giorni, via etere, nelle case di milioni di italiani. La Terrazza Mascagni è la “scacchiera” sul mare più famosa del momento. L’ennesimo spot, questa volta dell’istituto bancario Unicredit, la racconta in tv. Ogni giorno. La società incaricata dalla Banca per lo spot la utilizza come cornice, fa vedere al mondo quanto è bello quel balcone al salmastro. E ancora come è coreografica la scalinata del Comune dove si festeggia una laurea, e passano pure alcuni scorci di piazza Grande, per tornare vista mare, all’hotel Palazzo e scrutare il cielo e la Terrazza (anche se il fatto che siamo a Livorno viene tranquillamente omesso). Eppure la città piace: i riflettori di registi, fotografi, troupe, telecamere, si susseguono. E spot pubblicitari, pagine di riviste di moda patinate (Grazia, Cosmopolitan), film, fiction (Romanzo Famigliare) si moltiplicano e conquistano chi li vede.
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«Livorno è bella e un livornese come me innamorato della sua città soffre nel vedere che le nostre bellezze non vengono valorizzate come dovrebbero e la gente non viene a visitarle», Marco Sisi, tra i pionieri delle radio e delle tv private, al lavoro in Rai come montatore e tecnico di produzione segue la sua città. E negli anni Novanta fu lui stesso a montare proprio una pubblicità dell’Olio Q8 girata a Livorno.
«Mi ricordo che era un mix tra riprese aeree e lavoro grafico al pc: in quel caso era la zona di Porta a Terra, non c’era ancora il Palamodì». Conferma, dal suo osservatorio privilegiato, che Livorno è consacrata in tanti spot pubblicitari. «Film poi non se ne parla, ne avranno girati più di cento», continua lui che ha scritto “Livorno superstar. La mia città dentro il cinema”.
UNO SGUARDO AI CIAK. La piccola Chiara della pubblicità di Unicredit pensa a cosa fare da grande. Lo fa alla Terrazza, davanti alla scalinata del Comune. Lo fa in giro per piazza Grande. A fianco a lei il padre che sta pensando – a voce alta – al futuro della bambina. Anni fa, nel 2009, anche Unipol gruppo finanziario girò il suo spot istituzionale a Livorno. Domina, ancora una volta la Terrazza Mascagni. Deve essere veramente una location unica se nel corso degli anni sopra a quel pavimento a scacchi è stato fotografato e filmato di tutto, abiti e modelle (vedi il servizio di qualche tempo fa sulla rivista Grazia), automobili e coppie ideali a misura di banche e compagnie assicurative. Ovviamente le magagne vengono cancellate. Spariscono ferri arrugginiti, pezzi di spalletta mancanti. Photoshop fa miracoli. Nella lunga lista la “scacchiera” serve ad incorniciare un’automobile Toyota. Qui il glorioso maxi balcone che si affaccia sul tramonto viene “trasferito” da Livorno e portato chissà dove. Pure la griffe di abbigliamento Maliparmi anni fa l’ha scelta. Poi c’è lo spot della Coop del 2014: anche in questo caso la città fa il giro d’Italia. E con lei la Terrazza, la Rotonda, la Venezia.
Sisi ricorda che un carosello del Dixan, con Mister X, nel’67 c’è un camion con la targa di Livorno. «Livorno è una città che potrebbe vivere di rendita per quello che naturalmente potrebbe offrire: Livorno in tv e nel cinema dovrebbe, per esempio, essere un tour turistico strutturato», chiude.
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