Gioco
Sconto del 60 per cento sulla bolletta dell’acqua - La guida
Livorno, da lunedì 21 maggio il bando del Comune, c’è tempo fino al 13 giugno per farsi avanti. Fondo di 148mila euro: nel 2017 hanno ottenuto il bonus in 893 (su 912 domande)
LIVORNO. C’è la possibilità di ottenere un robusto sconto sulla bolletta dell’acqua. È previsto per oggi il via al bando di Palazzo Civico: resterà aperto per poco più di tre settimane, perciò gli interessati dovranno sbrigarsi per rispettare la scadenza di mercoledì 13 giugno. Si tratta delle agevolazioni tariffarie – confermate anche per il 2018 – che sono previste per le famiglie a basso reddito sulle bollette relative al servizio acquedotto: ovviamente è indispensabile essere residenti nel Comune di Livorno.
Basso reddito ma non bassissimo: il requisito-chiave è avere un Isee («con attestazione rilasciata nel 2018») non superiore a 9.100 euro. Per capirci: è la situazione di una famiglia mono-reddito attorno ai 30mila euro annui con due figli, uno dei quali sotto i tre anni, o in una casa in affitto da 700 euro mensili o in una abitazione di proprietà con 20mila euro di mutuo residuo. Dal Comune sottolineano che la soglia Isee di 9.100 euro «non è eccessivamente restrittiva», e dunque «anche quest’anno un consistente numero di famiglie» potrà usufruire di questo bonus. Occhio a non cedere alla tentazione di fare la furbata: il Comune promette che saranno effettuati controlli a campione sulle autocertificazioni (minimo una su cinque) senza contare che vi saranno ulteriori verifiche sostanziali sull’Isee da parte della Guardia di Finanza.
«L’anno scorso furono presentate 912 domande, quasi tutte accolte (893)», viene ribadito mettendo in evidenza che «i beneficiari hanno così potuto usufruire, nel 2017, di una copertura del 60,5% delle spese per l’acqua». Resta da vedere cosa accadrà stavolta: comunque sia, la suddivisione dei fondi disponibili da parte dell’Autorità Idrica Toscana ha messo a disposizione del Comune di Livorno 148mila euro da destinare alle agevolazioni 2018, come confermato da fonti ufficiali del municipio.
Il bando specifica che bisogna essere titolari di fornitura “domestica residente” oppure, se stiamo parlando di utenze aggregate residenti presso il corrispondente indirizzo di fornitura, comunque dovranno rientrare nella tipologia socioeconomica corrispondente a quella che viene definita “utenze deboli”. Quanto agli utenti diretti, occorre che risulti intestatario dell'utenza «almeno uno dei componenti del nucleo Isee» e che coincida: 1) della residenza anagrafica dell'intestatario della bolletta acqua e l'indirizzo di fornitura del medesimo contratto; 2) del nominativo e del codice fiscale dell'intestatario del contratto di fornitura idrica con il nominativo di un componente del nucleo Isee. È da precisare che può fare domnda anche chi ha avuto il sostegno del “Rei”.
Come si fa domanda? Modulo e bando li trovate nell’avviso pubblicato sul sito web municipale www.comune.livorno.it link “Bandi e Gare”, poi “Avvisi”. Dopo aver compilato il modulo, lo si potrà consegnare – ma soltanto a mano (e unitamente alla documentazione prevista dal bando) - entro il 13 giugno all’Ufficio Relazioni col Pubblico (Urp) del Comune di Livorno (al piano terra del Comune Vecchio) oppure alle ex circoscrizioni 1 e 5 ribattezzati “Centro servizi al cittadino” Area Nord (piazza Saragat 1) o Area Sud (via Machiavelli 21): sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, oltre al martedì e al giovedì nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30.
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