Gioco
Turisti in Fortezza Nuova: «Sporco e siringhe siamo scappati»
Livorno, il racconto di una coppia di croceristi australiani in citt. «Abbiamo visto un centro trascurato: è un vero peccato»
LIVORNO. «Una volta scesi dal bus in piazza del Municipio abbiamo visto una Fortezza poco lontano e la volevamo visitare: siamo entrati, abbiamo visto un ambiente sporco, buio, c’erano delle siringhe. Non ci sentivamo sicuri e siamo subito tornati indietro». John e Colleen Holliday sono una delle centinaia di coppie di croceristi che, incuriositi, visitano Livorno.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.16861250:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16861250:1652417482/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I loro occhi australiani girano per il centro città e guardano. La prima tappa è, appunto, la Fortezza Nuova, a pochi metri da piazza del Municipio dove sono scesi. Esperienza da dimenticare. Loro sono sbarcati dalla Seaburn Encore, uno dei sei condomini galleggianti arrivati in porto l’altro ieri. Portano il loro pezzo di mondo, quello fatto di spiagge incontaminate della Gold Coast, quello fatto di pulizia, civiltà, regole e rispetto per l’ambiente e le persone, quello fatto di koala e canguri.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.16856913:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2018/05/19/news/livorno-da-scoprire-poche-indicazioni-per-i-turisti-fai-da-te-1.16856913]]
E il pezzo di mondo livornese che si riportano nella terra Downunder, nell’emisfero australe, non è dei migliori.
Il Tirreno li incontra in via Grande. Nel cuore dello shopping di casa nostra. In quella che dovrebbe essere la vetrina “tirata a lucido” per i tanti turisti che arrivano. «È un po’ che stiamo girando, non ci piacciono i tour organizzati, ma non siamo interessati neppure alle vetrine: abbiamo avuto la sensazione di una città sciatta, questo centro appare trascurato, la pavimentazione è rattoppata, le colonne sono sporche, ci sono buche, transenne». Parlano. Raccontano. Indicano alcune biciclette chiuse e lasciate sul marciapiede, appoggiate un po’ ovunque. «Non avete rastrelliere per le bici? Qualche tempo fa siamo stati a La Valletta, è la capitale di Malta, è una cittadina piccola dove regna l’ordine, la pulizia e respiri un’atmosfera piacevole. Qui invece respiri un’aria di abbandono, come mai?».
Se lo chiedono. E soprattutto si domandano perché una città come Livorno - è la prima volta che la vedono - dove arrivano migliaia di croceristi appare così. Grigia. Trasandata, lo ripetono. «È un vero peccato: perché qui non si investe sul turismo? Avete così tanti visitatori». Dopo la Fortezza Nuova (bocciata per sporcizia, erba alta, siringhe e degrado), vagando, sono capitati anche in quella parte di via Grande che guarda il porto.
Hanno visto il monumento dei Quattro Mori. «Abbiamo letto che è un monumento storico importante per la città, perché è verdastro?». Se lo chiedono. E come loro altri turisti se lo domandano. Il basamento in diversi punti, all’altezza dei Mori in bronzo, è, infatti, verdastro. «Con gli agenti atmosferici il bronzo tende a ossidarsi e quel colore è il risultato: è da tempo che è così, per qualsiasi intervento, dobbiamo avere il benestare della Sovrintendenza», spiega l’assessore alla Cultura Francesco Belais. Un commento anche sulla fontana del Tacca: «È una bella fontana, perché non funziona?». Ecco un’altra domanda che si fa chi, con occhi nuovi, guarda alla città. E sono queste le immagini che queste persone si portano a casa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
