Gioco
Grieco portavoce, congresso entro settembre
LIVORNO. Sarà l’assessora regionale Cristina Grieco a guidare l’unione comunale del Pd fino al prossimo congresso. Congresso che sarà fatto entro il 30 settembre, visto che tra un anno i livornesi...
LIVORNO. Sarà l’assessora regionale Cristina Grieco a guidare l’unione comunale del Pd fino al prossimo congresso. Congresso che sarà fatto entro il 30 settembre, visto che tra un anno i livornesi torneranno a scegliere il sindaco.
Nomi e percorso sono stati approvati all’unanimità dalla direzione che si è riunita venerdì. Come per il livello territoriale, è stata decisa la reggenza di un comitato di garanti per traghettare il partito fino all’elezione dei nuovi segretari dell’unione e dei circoli. In tutto dieci persone, più la portavoce Grieco: Piero Tomei, Renato Stasi, Filippo Cannioto, Alberto Lenzi, Marco Martelli, Rocco Garufo, Jari De Filicaia, Cristina Lucetti, Francesco Altieri, Donatella Fornaciari. Invitati a partecipare Pietro Caruso (capogruppo in consiglio comunale) e Fabio Altini (presidente dell’assemblea).
«È stata scelta come portavoce una persona in grado di rappresentare il partito per le sue caratteristiche personali, il suo equilibrio, e per il suo ruolo nelle istituzioni», dice l’ex segretario Federico Bellandi, che ha formalmente lasciato la guida del Pd. «È stata un’esperienza impegnativa, complicata e formativa. Ma il mio impegno politico non si esaurisce qui, darò il mio contributo in vista delle amministrative, la meta alla quale abbiamo lavorato in questi tre anni». La direzione ha approvato un ordine del giorno per il congresso entro il 30 settembre, «perché c’è bisogno di una segreteria politica pienamente legittimata per stilare il programma e lavorare alla coalizione con cui presentarsi alle comunali».
Ora inizia quindi il lavoro dei traghettatori e di Grieco, che si dice «onorata» di rappresentare il Pd in questa fase sia all’esterno che come «cerniera» interna. «Il gruppo – ripete – è ampio e rappresenta le varie sensibilità del partito. L’obiettivo è arrivare al congresso uniti». E guardando più avanti: «C’è una situazione nazionale in evoluzione e tra un anno ci sono le amministrative: non dobbiamo mettere insieme i cocci rotti, ma costruire qualcosa di nuovo superando le lacerazioni e preparando la strada per una segreteria nel pieno dei poteri». «Il Pd – conclude – si deve aprire a possibili alleanze con chi condivide i valori di fondo, e coinvolgere i giovani. Lavoreremo su questo».
(j.g.)
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